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Il tema della disabilità sarà al centro del dibattito di Exposanità (Bologna 18-21 maggio 2016) – l’unica manifestazione dedicata ai temi della sanità e dell’assistenza – che propone momenti di approfondimento e iniziative speciali dedicate al tema dell’inclusività, dalla vita quotidiana, all’istruzione, dall’educazione, al tempo libero.

A tal proposito, verrà allestito un campo prove per testare le funzionalità delle sedie a rotelle più innovative, mentre all’interno di Horus Sport sarà possibile praticare dal vivo le discipline paralimpiche più diffuse. Sarà attivata una ludoteca attrezzata con giochi accessibili a tutti e verrà realizzata un’area riservata al turismo accessibile. Exposanità, ospiterà inoltre il Meeting Internazionale ISO, che dopo Gran Bretagna, Cina e Giappone, farà tappa a Bologna per parlare di standard ISO per carrozzine.

Sono previsti 235 incontri tra convegni e workshop con 600 ore di formazione. E poi, tre blogger per dare voce alle storie e alle esperienze di vita legate alla disabilità con i mezzi della comunicazione digitale.

12 i saloni espositivi per offrire una panoramica completa sui prodotti e servizi per gli ospedali, la diagnostica, l’ICT, l’ortopedia, la riabilitazione e le innovazioni della stampa 3D. Ad Exposanità infatti si parlerà di:

Sale operatorie e Centrali di sterilizzazione
Exposanità ospiterà una sala operatoria di ultima generazione per la cardiochirurgia e la neurologia con annessa centrale di sterilizzazione. La riproduzione dello spazio sala operatoria sarà affiancata da un’area dedicata alla formazione che accoglierà dimostrazioni e momenti di approfondimento sulla sua corretta gestione.

Terza età
Lo spazio terza età raccoglierà le iniziative mirate alla formazione di tutti i soggetti coinvolti nel percorso assistenziale rivolto al paziente geriatrico. Gli operatori potranno inoltre apprezzare un’interessante rassegna di best practices in tema di gestione ed organizzazione di servizi per la terza età, oltre ad un repertorio delle offerte di mercato.

Primo soccorso
La medicina d’urgenza deve garantire risposte e interventi tempestivi a pazienti in situazioni di emergenza. Da qui la necessità dei reparti di pronto soccorso e delle strutture territoriali di emergenza di dotarsi delle più moderne attrezzature e di un’organizzazione efficiente ed efficace che li metta in sinergia. Questa la motivazione di un salone dove quanti operano nell’ambito della medicina di emergenza-urgenza possano formarsi e tenersi aggiornati su tecnologie, soluzioni e competenze.

Med in Italy
Exposanità prosegue il suo percorso di internazionalizzazione. Si esamineranno da vicino tre paesi emergenti nel panorama internazionale e si organizzerà su quei paesi un programma di incoming mirato a mettere in contatto importatori, distributori e general contractor con i migliori marchi italiani della sanità.

Prevenzione
Investire in prevenzione per aumentare il benessere della popolazione e per contenere i costi di cura e assistenza. Exposanità dedicherà ampio spazio alla promozione della salute con la Piazza della Prevenzione, in cui i visitatori potranno usufruire di uno screening gratuito delle maggiori patologie non trasmissibili e di momenti di approfondimento scientifico con particolare attenzione alle malattie vascolari.

Involucro ospedale
Una sessione formativa e uno spazio riservato alle aziende legate al tema dell’edificio ospedale nei suoi aspetti più tecnico-strutturali. Si discuterà di illuminazione, pavimentazioni e impiantistica sia per le ricadute sul benessere dei pazienti che per i risvolti positivi nella gestione delle strutture.

Ingegneria clinica
Exposanità 2016 ospiterà un ciclo di incontri, organizzato da AIIC dedicato alla figura dell’ingegnere clinico e al suo ruolo chiave in fatto di gestione di attrezzature e dispositivi medici.

Laboratorio
Laboratori ospedalieri e laboratori privati, laboratorio unico e sistema hub and spoke. Queste alcune delle tematiche al centro dei lavori dedicati alla diagnostica di primo livello e alle professioni che si muovono nell’ambito del laboratorio biomedico.

Disabilità
Inserimento lavorativo, turismo accessibile, integrazione scolastica, sport paralimpico. Sono solo alcune delle tematiche che animeranno le iniziative previste per completare l’offerta del salone dedicato agli ausili per la disabilità ed offrire a professionisti del settore e destinatari finali una panoramica a 360 gradi sul tema.

Anche quest’anno Omnialex parteciperà con un proprio stand e sarà lieta di incontrare gli imprenditori che lavorano con il Servizio Sanitario Nazionale.

Gli avv.ti Francesco Maria Lino e Federico Lerro di Omnialex srl, sono stati invitati da Consobiomed (Consorzio del Biomedicale di Mirandola) a partecipare alla presentazione dei risultati di una ricerca sull’utilizzo di alcuni dispositivi medici in ambito aferesi, anestesia, cardiochirurgia  e dialisi.

Giovedì 12 giugno 2014, nella Sala Consigliare del Municipio provvisorio di Mirandola, i partecipanti al corso “Tecnologie biomedicali per futuri utilizzatori e progettisti” hanno presentato alle imprese del settore e alla comunità locale i risultati dei loro studi.

Il corso, finalizzato a individuare i punti di forza e le criticità di alcuni dispositivi medici e del loro utilizzo, è stato fortemente voluto da Consobiomed, Formodena, Unimore (Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia) e Mobimed (Mostra Permanente del Biomedicale Mirandolese),  cofinanziato dal Contributo di Solidarietà del Fondo Sociale Europeo per le aree colpite dal sisma del maggio 2012, ed ha avuto il patrocinio dell’Unione Europea e della Regione Emilia-Rommagna.

I partecipanti, laureati in Biotecnologie, Ingegneria Biomedica, Farmacia, Chimica, etc, suddivisi in 4 gruppi, hanno partecipato a lezioni e visite presso imprese biomedicali locali, reperendo testimonianze presso Ospedali e Case di Cura, con l’obiettivo di comprendere le problematiche di utilizzo operativo di alcuni dispositivi medici.

Leggi anche la nostra news sull’evento.

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A Mirandola, il 12 giugno 2014, sono stati presentati alle Imprese del settore i risultati della ricerca sull’utilizzo di alcuni dispositivi medici in ambito aferesi, anestesia, cardiochirurgia e dialisi.

Il distretto biomedicale di Mirandola è un fiore all’occhiello dell’Italia che produce e crea innovazione tecnologica poiché, in un’area geografica limitata, a partire dagli anni Settanta è sorto un agglomerato di imprese specializzate nella produzione di dispositivi biomedicali per emodialisi, cardiochirurgia, anestesia e rianimazione, aferesi e plasmaferesi, trasfusione, nutrizione e ginecologia.

Come è noto, purtroppo, nel maggio del 2012 una serie di terremoti ha devastato il territorio modenese e il basso mantovano, colpendo duramente l’area di Mirandola: il distretto biomedicale ha subito così gravi danni.

A distanza di due anni, tra mille difficoltà e attingendo soprattutto a risorse proprie, Mirandola e le imprese biomedicali hanno reagito e deciso di guardare positivamente al futuro del proprio particolare settore industriale.

E così giovedì 12 giugno 2014, nella Sala Consiliare del Municipio provvisorio di Mirandola, i partecipanti all’incontro “Tecnologie biomedicali per futuri utilizzatori e progettisti” hanno presentato alle imprese del settore e alla comunità locale i risultati della ricerca sull’utilizzo di alcuni dispositivi medici (DM) in ambito aferesi, anestesia, cardiochirurgia e dialisi.

L’evento formativo, volto ad individuare i punti forti e le criticità di alcuni dispositivi medici e del loro utilizzo, è stato fortemente voluto da Consobiomed, Formodena, Unimore e Mobimed, cofinanziato dal Contributo di Solidarietà del Fondo Sociale Europeo per le aree colpite dal sisma del maggio 2012.

I partecipanti, tutti giovani laureati in Biotecnologie, Ingegneria Biomedica, Farmacia, Chimica, etc. dal mese di marzo a quello di maggio 2014, oltre a partecipare a lezioni e visite presso imprese biomedicali locali, suddivisi in 4 gruppi, hanno attivamente reperito testimonianze presso Ospedali e Case di Cura, al fine di comprendere le problematiche di utilizzo operativo di alcuni dispositivi medici.

I giovani laureati, con interviste a operatori sanitari dei comparti Anestesia, Aferesi, Cardiochirurgia e Dialisi, hanno compiuto un’interessante ricerca sul campo, per indagare eventuali punti critici di alcuni dispositivi in uso nelle strutture ospedaliere e sanitarie del territorio; sono stati approfondite modalità e contesto di utilizzo, problematiche e criticità, fattori di rischio, punti di forza e non da ultimo le ipotesi di miglioramento.

I gruppi di lavoro sono stati coordinati dai 4 Tutor tecnici d’eccellenza, Paolo Poggioli, Luca Roncadi, Enrico Gatti e Ivo Panzani, e hanno raggiunto l’obiettivo di fare dialogare i medici, il personale infermieristico e i tecnici, senza mai perdere di vista i malati e il loro diritto di cura e benessere.

Un evento formativo che ha voluto dimostrare, se mai ce ne fosse stato bisogno, come il Polo Biomedicale di Mirandola abbia reagito al sisma e ai grandi problemi che hanno colpito la produzione dei delicati dispositivi biomedicali: il plauso va anche alla città di Mirandola, che il 21 settembre 2013, a tempo di record, ha inaugurato il Municipio temporaneo di via Giolitti, che occupa una superficie di 3.800 metri quadrati ed è costruito in cemento armato antisismico, in classe energetica A e dotato di fotovoltaico.

La Casa comunale di Mirandola sorge in un nuovo comporto cittadino che comprende una parte (450 alunni) della scuola primaria “Dante Alighieri”, una palestra e altri edifici, e che, realizzato con la stessa tipologia architettonica e cromatica, crea un quartiere omogeneo ed esteticamente molto gradevole.

Gli avv.ti Francesco Maria Lino e Federico Lerro di Omnialex srl, hanno partecipato con emozione all’evento, accettando con grande piacere l’invito di Consobiomed, cui va il plauso per l’organizzazione perfetta e la qualità dei lavori presentati.

“Consobiomed, è un consorzio privato di Imprese del biomedicale, che da più di venti anni è punto di riferimento per questo delicato comparto, fornendo costantemente assistenza sulle problematiche del settore e consulenza tecnica dedicata, creando formazione mediante l’organizzazione di seminari e corsi, supportando le aziende associate nel loro processo di internazionalizzazione” precisa Giovanni Guglielmino, che, dopo aver lavorato nel settore come distributore, ora per Omnialex srl cura i rapporti con la clientela, formata esclusivamente da Aziende che producono forniture ospedaliere e ausili ortopedici e riabilitativi.

Un vivo ringraziamento, da parte dello Staff di Omnialex, all’Ing. Paolo Poggioli, consigliere di amministrazione di Consobiomed, alla Dr. Maria Angela Dondi – responsabile tecnico e a Monica Terrieri – responsabile amministrazione ed export.

Avv. Federico Lerro

Omnialex srl

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da sinistra: l’avv. Francesco Maria Lino, l’ing. Paolo Poggioli, l’avv. Federico Lerro e il responsabile commerciale di Omnialex, Giovanni Guglielmino.