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C’era anche il consorzio Consobionet a “Medica”, Fiera Internazionale della Medicina e della Tecnica Ospedaliera, che si è svolta a Dusseldorf dal 16 al 19 novembre. Il consorzio era presente con un proprio stand nel quale tutte le aziende (soci ed enti sostenitori di Consobionet) erano rappresentate, alcune anche con i propri prodotti. L’esibizione è stata una grande opportunità per il consorzio, i cui soci hanno potuto presentarsi su un palcoscenico così prestigioso. Consobionet è nato a Medolla nel 2015 e raggruppa piccole e medie aziende operanti nel settore medicale e non solo, presenti su tutto il territorio nazionale. Il consorzio, presieduto dall’imprenditore Giancarlo Passacqua, è stato fondato con lo scopo di creare sinergie, collaborazioni e scambio di competenze tra i soci per realizzare una rete di contatti in Italia e all’estero, in un mercato altamente competitivo come quello attuale. Riunisce aziende (al momento sono più di venti tra soci ed enti sostenitori) con elevate competenze tecnologiche, oltre che nel settore della produzione di dispositivi medici, anche in diversi altri campi. E Consobionet si è già contrassegnato per il proprio dinamismo. In meno di un anno, infatti, ha realizzato il proprio sito internet in inglese e italiano, partecipato, attraverso la Camera di commercio, alla Fiera “Expomed” di Istanbul e in seguito a “Medica”. Ha inoltre sottoscritto accordi con fornitori di gas ed energia elettrica ed enti certificatori, consentendo una riduzione dei costi dei servizi di circa il 10 per cento per le singole aziende associate. Il consorzio sta già valutando le opportunità e i progetti da mettere in campo per il 2016, allo scopo di fornire a soci ed enti aderenti, la possibilità di usufruire di ulteriori vantaggi. Fra gli obiettivi anche il coinvolgimento di aziende non solo locali ma dell’intero territorio nazionale. Nel mese di dicembre è aperta la campagna per le sottoscrizioni per il 2016. Per informazioni scrivere alla mail di Consobionet o chiamare il 337/1271268.

Oltre alle aziende che producono dispositivi medici, Consobionet riunisce anche imprese di: stampaggio materie plastiche; estrusione materie plastiche; soffiaggio materie plastiche; costruzione di stampi per materie plastiche; macchine per lavorazione materie plastiche; materie plastiche; arredi medicali; strumenti e reagenti da laboratorio; assemblaggio di dispositivi medici; dispositivi medici; gocce oculari – adesivi tissutali; serigrafia e tampografia di dispositivi medici; materiali per confezionamento medicali; materiali e macchine per l’imballaggio; manutenzione ed installazione di camere bianche; ufficio, consumabili, computer, stampanti e arredamento; consulenza legale; consulenza per certificazioni; consulenza per l’impresa.

Chi si rivolge a Consobionet può trovare un supporto a 360 gradi, le aziende associate forniscono infatti servizi e prodotti che ricoprono tutti gli ambiti collegati al settore medicale, mettendo a disposizione l’esperienza decennale dei singoli in un unico consorzio. Soci ordinari sono: Alkimia srl, Deas srl, Enable Innovation srl, Fm Service srl, Francesco Franceschetti Elastomeri srl, Gamma Poliuretani srl, Gps srl, Medifly srl, Medipro Snc di Luppi Giovanni & C, Modenplast Medical srl, Rb srl, Silplast srl, Tecno srl, Tecnoline srl, Tecnostampi dei F.lli Pellizzari srl, Tecno System srl. Gli enti sostenitori sono invece: Duebi di Baldini Silvia e C. Sas, Ergon srl, Kiwa Cermet Italia Spa, Lapam, Nikos International srl, Omnialex srl, Pc Pratica srl.

Foto Medica

Dal 16 al 19 novembre si tiene a Düsseldorf MEDICA, il maggiore evento mondiale che coinvolge le aziende del settore sanitario: Omnialex, società di recupero crediti giudiziale, è presente per incontrare le aziende che riforniscono il Servizio Sanitario Italiano.

La situazione dei pagamenti della Sanità Italiana – Con uno scoperto nel mercato dei dispositivi medici che va dallo 0,1% della Valle d’Aosta al 13,6% della Campania e passando per il 7,1% della Lombardia e il 9,7% del Piemonte, le società che collaborano con la Sanità italiana vivono ancora grosse difficoltà nel ricevere i pagamenti da parte delle ASL o delle Aziende Ospedaliere. Sulla puntualità, poi, si apre un’altra questione: i tempi medi di pagamento, infatti, se anche in alcune regioni sono sono accettabili (Lombardia 83 giorni a settembre 2015 a fronte dei 60 stabiliti da direttiva comunitaria), in altre regioni italiane va decisamente peggio, con picchi di 202 giorni in Piemonte, 552 giorni in Calabria e 646 giorni in Molise (fonte Assobiomedica).

Le conseguenze e la soluzione di Omnialex – Le aziende che riforniscono il Servizio Sanitario Nazionale avrebbero interesse a vendere i propri prodotti su tutto il territorio italiano ma, a causa di questi ritardi, spesso scelgono di rinunciare a lavorare in certe regioni. Su questo punto interviene Omnialex, società di recupero crediti che, forte delle competenze dei membri del suo staff in materia legale, affronta giudiziariamente la Sanità italiana per permettere alle aziende di rientrare delle forniture effettuate e mai pagate oppure di quelle forniture pagate con ritardo e sulle quali hanno diritto a ricevere gli interessi di mora. Con regolari flussi di liquidità, infatti, le aziende possono evitare tagli al personale e, anzi, investire nell’innovazione e sul territorio con ripercussioni positive per tutta la comunità.

Presenza nei maggiori eventi del settore – Attraverso la collaborazione con numerose associazioni di categoria (Associazioni fornitori ospedalieri, Assortopedia, Consobionet, tra le altre) e la partecipazione a fiere ed eventi del settore medicale (ExpoSanità, REHA Conference, …) Omnialex ha portato avanti negli anni un servizio unico e su misura per quelle realtà che – direttamente o indirettamente – hanno rapporti commerciali con il Servizio Sanitario Nazionale: fornitori, distributori, case di cura, farmacie, ortopedie e laboratori di analisi.

MEDICA 2015 – Oggi, unica realtà italiana del settore, partecipa a Medica 2015 in partnership con Consobionet – il Consorzio delle aziende biomedicali italiane: con 4.800 espositori provenienti da 65 Paesi, 118,000 m² di area espositiva occupata, 17 padiglioni, 7 settori di esposizione, 6 conferenze, 5 forum – MEDICA è l’evento più grande al mondo dedicato al settore medico. Per incontrare i responsabili di Omnialex i visitatori e gli espositori potranno recarsi allo stand D 31, padiglione 6.

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Mancano pochi giorni alla seconda edizione di REHA Conference, che si svolgerà il 15 maggio 2015 a Roma presso il Radisson Blu Es. Hotel.

REHA Conference, organizzata dalla casa editrice Edisef, con il patrocinio di Assortopedia (Associazione Nazionale Imprese Ortopediche) aderente a Confindustria e S.I.M.F.E.R. (Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa), è sicuramente ormai l’evento italiano di riferimento per il mondo ortopedico e della riabilitazione.

Chiediamo all’Avv. Federico Lerro, che coordina lo staff di legali di Omnialex srl, di anticiparci i temi che verranno trattati nella giornata di studio.

“REHA Conference, anche quest’anno, si pone l’obiettivo di riunire attorno a un tavolo i produttori di ausili ortopedici e riabilitativi e le associazioni di medici e operatori del settore, nel tentativo di dare risposte ai malati che chiedono soluzioni concrete per superare e curare le loro patologie, ovvero per affrontare nel modo migliore le conseguenze del loro handicap.

In primo luogo, verrà nuovamente affrontato il tema della riforma del nomenclatore che, fermo agli anni Novanta, non permette ormai da tempo di rispondere alle esigenze di cura giustamente pretese dai malati e dai loro familiari.

Dal nomenclatore attuale è esclusa tutta una serie di ausili tecnologicamente avanzati, che le aziende invece, mediante i loro studi e le loro ricerche, approntano di anno in anno mettendoli a disposizione di coloro che soffrono.

Il nomenclatore deve essere con urgenza riformato, anche per quanto riguarda il costo/rimborso dovuto dal sistema sanitario pubblico per gli ausili messi a disposizione del malato: io ritengo che solo garantendo un giusto profitto alle aziende produttrici degli ausili, si permette a queste ultime di destinare una parte di tale profitto alla ricerca e all’innovazione scientifica, raggiungendo un progressivo miglioramento delle condizioni di vita dei disabili.

E infatti sono positivamente colpito dal fatto che quest’anno, in occasione di REHA Conference, e all’interno dello spazio espositivo, sarà allestita un’area demo “disABILITY day”, volta ad offrire al pubblico disabile la prova delle soluzioni tecniche offerte dal mercato.

In pratica, REHA Conference quest’anno apre anche al pubblico disabile utilizzatore delle tecnologie, realizzando, in collaborazione con FPICB – Federazione Paralimpica Italiana Calcio Balilla, il disABILITY day: evento che coinvolge il visitatore a partecipare ad un torneo sportivo e provare le innovazioni tecnologiche direttamente nell’Area DEMO realizzata in esterno.

Tra le molte innovazioni che verranno mostrate, spicca quella di FORD che presenta un veicolo Transit Custom con allestimento denominato Easy=Safe, concetto ideato e messo a punto per facilitare e incentivare il corretto utilizzo dei dispositivi coinvolti nel trasporto disabili.

Anche JOLLY si distingue presentando un montascale mobile a cingoli, ideato per il superamento delle barriere architettoniche e destinato al trasporto di carrozzine, che non necessita di alcuna applicazione fissa a parete (può addirittura essere facilmente caricato e trasportato in auto).

Personalmente ritengo che sarà importante coinvolgere nella giornata di studio i fisiatri, i tecnici ortopedici, i fisioterapisti, i tecnici occupazionali insieme alle figure di rilievo istituzionale che operano nei dipartimenti di Medicina Fisica e Riabilitativa delle Università italiane.

Come avvocato parteciperò con grande entusiasmo a questa importante iniziativa, poiché Omnialex srl, che assiste le aziende produttrici e i centri di cura e riabilitazione nei rapporti con il Servizio Sanitario Nazionale, ha riservatolo uno stand nell’ambito della conferenza, presso il quale sarà possibile incontrare il nostro staff e discutere dei metodi di recupero del credito da parte di tutti quei soggetti del settore ortopedico che vantano crediti – direttamente o indirettamente – nei confronti della Sanità Pubblica.

Solo garantendo il pagamento dei crediti dal SSN a coloro che offrono beni e servizi di cura al disabile, si può garantire a chi soffre il miglior servizio riabilitativo e di superamento delle disabilità.”

Di seguito, l’invito personalizzato Omnialex per l’evento.

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Omnialex parteciperà come espositore il prossimo 15 maggio presso il Centro Congressi Radisson Blu di Roma alla seconda edizione di REHA Conference, un evento di incontro e confronto con i principali referenti del settore ortopedico.

REHA Conference, realizzata con il patrocinio e contributo di Simfer e di Assortopedia, affronterà i punti di vista delle Associazioni sulla bozza di riforma del settore per fare il punto sullo stato dell’arte del sistema-Italia, offrendo un momento di approfondimento e di confronto con i referenti istituzionali e di mercato; le Associazioni coinvolte sono SIMFER e ASSORTOPEDIA, CONFINDUSTRIA FEDERVARIE, CSR, ARIS, ISPO, ANTOI, AITO, AIFI, SIDIMA, ANIF, CTO-SICILIA, URCTO.

Le novità 2015 sono la pubblicazione a firma delle più autorevoli cariche professionali, distribuita gratuitamente ai partecipanti, e l’area demo disABILITY day, volta ad offrire al pubblico disabile la prova delle soluzioni tecniche offerte dal mercato.

REHA Conference si rivolge a fisiatri, tecnici ortopedici, fisioterapisti, infermieri, funzionari di Regioni, ASL e Distretti, case di cura e di riposo, centri di riabilitazione. Per ulteriori informazioni, rimandiamo al sito di REHA Conference.

Omnialex ha riservatolo uno stand nell’ambito della conferenza, presso il quale sarà possibile incontrare il nostro staff e discutere dei metodi di recupero del credito da parte di tutti quei soggetti del settore ortopedico che vantano crediti – direttamente o indirettamente – nei confronti della Sanità Pubblica.

Invitiamo quindi tutti i nostri clienti e i possibili interessati a partecipare alla manifestazione, al termine della quale verrà anche distribuito ai partecipanti la copia omaggio della rivista Tecnologie Riabilitative, edita da Edisef e patrocinata da Simfer e realizzata con il contributo di Assortopedia, che vuole offrire una panoramica qualificata ed esaustiva sulle principali innovazioni tecnologiche e sulle ricerche scientifiche in atto nel settore relativamente alla diagnosi, alla terapia e alla riabilitazione in caso di disabilità. Omnialex e i suoi legali collaborano con la rivista per approfondimenti legali e giuridici, sempre con riguardo al settore ortopedico e al recupero del credito nei confronti del Servizio Sanitario Nazionale.

Cliccando su questo link, potete visualizzare l’invito personalizzato Omnialex per partecipare all’evento.

Di seguito il programma della giornata – in aggiornamento.

SVOLGIMENTO GIORNATA DEI LAVORI

08:30 – 13:00 MATTINA

TITOLO: ASPETTANDOLA RIFORMA

Saluto del SIMFER

  • Paolo Boldrini – presidente SIMFER

Saluto di Assortopedia

  • Renato Conti Nibali – presidente Assortopedia

Introduzione ai lavori

  • Michele Clementi – Segretario Assortopedia
L’impatto della Riforma dei L.E.A.: la posizione del C.S.R.
  • Maria Teresa Agati – presidente CSR

L’impatto della Riforma dei L.E.A.: la posizione dell’ Associazione Luca Coscioni

  • Marco Gentili, Co presidente Associazione Luca Coscioni – Per la libertà di ricerca scientifica

L’impatto della Riforma dei L.E.A.: la posizione di Assobiomedica

  • Fernanda Gellona – Direttore Generale Assobiomedica

L’impatto della Riforma dei L.E.A.: la posizione di S.I.M.F.E.R.

  • Giuseppe Buonanno e Massimo De Marchi – Sezione SIMFER su Protesi e Ausili

L’impatto della Riforma dei L.E.A.: la posizione di U.R.C.T.O.

  • Tiziana Zungri – presidente U.R.C.T.O. (Unione Regione Campania Tecniche Ortopediche)

L’impatto della Riforma dei L.E.A.: la posizione di A.R.I.S.

  • Damiano Rivolta – Direttore dell’I.R.C.C.S. “Medea” de La Nostra Famiglia di Bosisio-Parini (Co)

L’impatto della Riforma dei L.E.A.: la posizione di A.N.T.O.I.

  • Provvido Mazza – presidente A.N.T.O.I.

Presentazione concorso associato al Reha Bike: una buona idea per muoversi

  • Vincenzo Falabella, presidente F.A.I.P. – Paolo Boldrini, presidente S.I.M.F.E.R.

Lunch e visita allo spazio espositivo

14:30 – 17:00 POMERIGGIO

TITOLO: LE PROFESSIONI

  • Giovanni Checchia, segretario nazionale S.I.M.F.E.R.
  • Alessandra Amici, segretario nazionale A.I.F.I.
  • Francesco della Gatta, presidente A.I.T.O.
  • Marco Traballesi, membro comitato nazionale I.S.P.O. Italia

Tavola rotonda – L’impatto della riforma sull’utenza, l’impresa, la classe medica ed i professionisti coinvolti (con la partecipazione di tutti gli intervenuti e di Nicola Marzano e Giuseppe Stival di SIDIMA, di Sergio Dugone, coordinatore nazionale dei centri di riabilitazione A.R.I.S e di Cittadinanzattiva).

17:00 Chiusura dei lavori

Image courtesy of pat138241 FreeDigitalPhotos.net

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La CGIA, l’associazione dei piccoli artigiani di Mestre, ha reso noto l’abituale studio sui debiti della sanità italiana, utilizzando i dati disponibili fino al 2013, dal quale è emerso che lo Stato ha accumulato un debito con i propri fornitori di almeno 24,4 miliardi di euro. I dati, dicono dalla CGIA, sono sicuramente sottostimati: infatti, dal conteggio non sono inclusi i mancati pagamenti registrati dalle Asl della Toscana e della Calabria.

“Sebbene negli ultimi anni l’andamento dello stock del debito sanitario risulti in calo – dichiara Giuseppe Bortolussi segretario della CGIA – è verosimile ritenere che il dato riferito al 2014 non si dovrebbe discostare moltissimo da quello relativo al 2013. Ovviamente, le politiche messe in atto dagli ultimi Governi attraverso le anticipazioni di liquidità sono proseguite anche l’anno scorso. Tuttavia, tenendo conto del fatto che nel corso del 2014 dovrebbe essersi accumulata una nuova quota di debito sanitario e aggiungendo i mancati pagamenti della Toscana e della Calabria, il debito complessivo non dovrebbe allontanarsi di molto dal risultato emerso nella rilevazione del 2013”.

Tornando alla classifica delle Regioni più ritardatarie, al primo posto – almeno fino al 2013 – troviamo il Lazio con 5,9 miliardi di euro; al secondo posto la CGIA pone la Campania (3,8 miliardi), poi insieme Lombardia e Piemonte (entrambe con 2,2 miliardi), quindi il Veneto (2 miliardi). Se il debito viene rapportato alla popolazione residente, invece, il primato negativo spetta al Molise, con 1.416 euro pro capite, seguito dal Lazio (1.017 euro pro capite), dalla Campania (660 euro) e dal Piemonte (510 euro). La maglia nera dei tempi medi di pagamento delle fatture riferiti al 2014 per le forniture di dispositivi medici (fonte Assobiomedica) spetta alla Calabria: 794 giorni. A seguire il Molise, 790, e la Campania dopo 350 giorni. Se teniamo conto che la legge in vigore stabilisce che i pagamenti delle strutture sanitarie debbano avvenire entro 60 giorni dall’emissione della fattura, nessun valore medio regionale rispetta questo termine.

Come si può notare, quindi, oltre alle già note regioni del sud – storicamente morose nei confronti dei propri fornitori – anche le meno sospettabili Lombardia, Piemonte e Veneto sono tra le regioni che più a lungo lasciano attendere i fornitori prima di saldare le fatture.

Per Omnialex s.r.l. il dato che deve essere analizzato dall’imprenditore che opera nel settore sanitario è comunque più grave di quello che emerge dalle dichiarazioni e valutazioni sopra riportate; in effetti le aziende del settore hanno gravi carenze di liquidità che possono portare al dissesto dell’impresa nel volgere di pochi mesi. Ed infatti, quando un’azienda ha crisi di liquidità, subisce negativamente gli effetti di un ritardo del pagamento da parte della sanità anche qualora questo ritardo sia contenuto in soli sei mesi. L’avv. Francesco Maria Lino di Omnialex s.r.l., analizzando la questione precisa: “Tutti gli operatori del settore considerano gravi i ritardi di quelle P.A. che impiegano da uno a tre anni per pagare le forniture. La nostra esperienza ci induce a ritenere che anche un ritardo contenuto in sei mesi può provocare un grave default della contabilità aziendale: se l’imprenditore deve pagare ogni mese tasse, tributi, imposizioni varie deve poter contare su un flusso costante di liquidità. Tutto ciò non è assolutamente garantito dalla Pubblica Amministrazione italiana che omette di riconoscere puntualità nei pagamenti. Anche pochi mesi possono voler dire la cessazione dell’attività imprenditoriale.”

Come Omnialex, ci è capitato durante l’anno appena trascorso di aver preso contatti con aziende al fine di iniziare il percorso di valutazione della recuperabilità dei loro crediti, dovendo poi interrompere il lavoro per il fallimento del cliente: in mancanza di liquidità, i debiti hanno costretto l’impresa a portare i libri in tribunale o a subire istanza di fallimento.

Questa situazione si sta facendo insostenibile: a fronte degli sprechi della Sanità – come ricordato recentemente anche dal ministro Lorenzin – le aziende italiane, seppur virtuose, non hanno la possibilità di produrre e mantenere i dipendenti, costringendoli, nella migliore delle ipotesi, alla cassa integrazione.

Gli avvocati Lino e Lerro di Omnialex sottolineano come, applicando la normativa europea e la relativa legge nazionale sul pagamento delle fatture entro 60 giorni, nonché la possibilità di richiedere gli interessi moratori maturati, le aziende possano riprendere in tempi più rapidi i crediti loro dovuti.

Omnialex srl, con gli avv.ti Francesco Maria Lino e Federico Lerro e il responsabile commerciale Giovanni Guglielmino, ha partecipato in qualità di sponsor al convegno sulla “Scoliosi in età evolutiva ed appropriatezza prescrittiva” che si è svolto il 10 ottobre ad Ercolano (NA).

L’importate evento scientifico, firmato QUALIsan Academy, società leader nella formazione professionale e manageriale, è stato fortemente voluto dal Dott. Roberto Genovese Caserta, titolare del “Laboratorio Ortopedico cav. Enrico Caserta”, storica azienda ortopedica attiva fin dal 1905 nella città di Portici, specializzata nella costruzione su misura di corsetti per scoliosi, lordosi, cifosi, busti steccati di sostegno, ortesi plantare, calzature su misura, ortesi tutorie per arti inferiori e superiori, ventriere di sostegno e contenimento e contenitori erniari.

La giornata di studi, che si è svolta nella splendida cornice della settecentesca Villa Signorini (una delle 122 ville vesuviane del c.d. miglio d’oro), ha ricevuto il patrocinio della Regione Campania, di ASL Napoli 1 centro e ASL Napoli 3 sud, nonché dei Comuni dei Portici ed Ercolano.

Dopo i saluti del Dott. Roberto Genovese Caserta e delle autorità intervenute, l’illustre Prof. Mario Misasi, Direttore 1° Ortopedia AORN “a. Cardarelli” di Napoli, ha svolto l’introduzione dei lavori per poi essere impeccabile moderatore di un tavolo di relatori che ha riunito i medici, i fisioterapisti e i tecnici ortopedici che costituiscono l’eccellenza del settore, nell’area in cui si è svolto il convegno.

Il Prof. Misasi, nel proprio intervento, ha sensibilizzato la platea sottolineando che “la scoliosi è una patologia estremamente grave, non tanto per la malattia in se, ma per il coinvolgimento di tutta la famiglia; ci troviamo davanti a ragazzine in crescita, quindi in un momento psicologico importantissimo, dove non ci si può permettere di avere un ortesi che non funziona o che non si sa usare o peggio ancora che non risponda alle esigenze di quel malato.”

Gli interventi che si sono succeduti hanno trattato la biomeccanica del rachide e l’epidemiologia, i segni clinici e radiografici della scoliosi, soffermandosi in particolare sull’importanza di uno screening precoce e di un trattamento chirurgico e ortopedico, descrivendo infine le strategie di cura neuromuscolari.

L’evento formativo di Ercolano ha raggiunto gli obiettivi che erano stati determinati dall’organizzazione, anche grazie al workshop realizzato dal Laboratorio Ortopedico cav. Enrico Caserta, che, subito dopo l’intervento degli illustri relatori, ha proposto alla platea di medici e fisioterapisti, una dimostrazione pratica della progettazione, costruzione e applicazione dei corsetti Lyonese, Boston e Milwaukee (interventi dei dott. F. Ferraro, dott. R. Genovese Caserta, Dott. M. Genovese Caserta e Dott. V. Formisano). Sicuramente vincente, quindi, l’idea del Dott. Roberto Genovese Caserta di riunire gli specialisti del settore in una giornata di studi che creasse tra l’indagine clinica e la terapia chirurgica una profonda sinergia con le migliori e più aggiornate tecniche ortopediche, mediante l’elaborazione di un tempestivo piano di intervento correttivo con l’applicazione delle ortesi proposte in sala: tutto per non vedere mai più adolescenti con deviazioni angolari di 40/50 gradi ma contenute tra i 25/35 gradi.

È stato un piacere per Omnialex srl partecipare come sponsor a questo splendido evento, che ha permesso di conoscere ancor più da vicino le aziende che assiste e che producono “sanità”, operando in un settore amplissimo e in forte crescita per la continua richiesta da parte del malato di metodologie di cura e innovazioni scientifiche e tecniche.

Un vivo ringraziamento al Laboratorio Ortopedico cav. Enrico Caserta, per averci coinvolto e un grande plauso per gli alti contenuti medici e tecnici raggiunti dal Convegno.

Un ulteriore ringraziamento per aver pubblicato il nostro articolo sulla pagina Facebook dell’Ortopedia Caserta.

Di seguito alcune foto:

Foto Ercolano Evento Scoliosi

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La partecipazione di Omnialex srl a MEDTEC Italy 2014

Omnialex srl ha partecipato a MEDTEC Italy 2014 svoltosi a Modena Fiera l’otto e nove di ottobre, piattaforma di incontro per i fornitori dell’intera catena di produzione del settore dei dispositivi medicali.

L’evento ha visto la presenza di circa 150 espositori attivi nel settore delle tecnologie medicali e oltre 2000 presenze di professionisti e imprenditori del biomedicale.

Le due giornate di incontro, raggiunto l’obiettivo di favorire collaborazioni commerciali e imprenditoriali, hanno anche permesso di sviluppare un interessante programma di conferenze e attività didattiche.

Importante, come numeri e qualità, è stata la presenza di aziende del c.d. Distretto Biomedicale di Mirandola, agglomerazione di imprese specializzate nella produzione di dispositivi medici, quali apparecchiature e prodotti monouso per applicazioni terapeutiche, situate nella zona di Mirandola e di un’area geografica che si spinge fino al mantovano.

Il settore del biomedicale è in forte espansione, anche grazie alla presenza di sorprendenti e innovativi fornitori di prodotti e tecnologie in attesa di lancio. A tal riguardo, MEDTEC 2014 ha creato nell’area Start-Up Academy della iZone la presentazione di nuove tecnologie e gli studi relativi alle opportunità commerciali e di utilizzo.

Omnialex srl, opportunamente rappresentata dall’avv. Federico Lerro e dal responsabile commerciale Giovanni Guglielmino, ha con piacere condiviso il successo di questa manifestazione, per approfondire la conoscenza dei prodotti e del settore in cui operano le aziende che assiste nel recupero del credito.

Le aziende fornitrici del settore sanitario hanno diritto di ricevere un puntuale pagamento, ma quando ciò non accade sorgono problemi finanziari che contraggono anche i budget destinati alla ricerca e all’innovazione.

Omnialex srl, recuperando con procedure interamente giudiziarie il credito per insoluto e interessi di mora ovvero il solo credito per interessi di mora su quanto pagato spontaneamente e in ritardo dalla P.A., diventa partner necessario delle Imprese italiane, permettendo ad esse di avere la liquidità necessaria per raggiungere gli obiettivi di business e profitto.

Un vivo ringraziamento all’Ing. Paolo Poggioli, Consigliere di Amministrazione di CONSOBIOMED, consorzio di piccole medie imprese operanti nel settore biomedicale fondato a Mirandola nel 1990, che ci ha coinvolto.

Alcune immagini:

MedTech 2014

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È con molto piacere che Vi informiamo della partecipazione di Omnialex in qualità di sponsor dell’evento che si terrà a Ercolano il prossimo 10 ottobre presso Villa Signorini

 

Scoliosi in età evolutiva ed appropriatezza prescrittiva

 

Omnialex è da tempo impegnata con le associazioni di categoria nell’ambito medicale, ortopedico e delle forniture ospedaliere per il sostegno e la diffusione di una corretta formazione e informazione di settore.

 

Come società di recupero crediti e come professionisti legali abbiamo partecipato a REHA Conference a Roma lo scorso aprile ed eravamo gli unici della nostra categoria presenti a ExpoSanità 2014 a Bologna, dove abbiamo potuto conoscere molte aziende che ora sono nostre clienti, oltre a intervenire periodicamente su riviste specializzate con pareri legali sui nostri settori di competenza.

 

Per maggiori informazioni, vi invitiamo a cliccare sul link qui accanto per visualizzare la locandina: Scoliosi in età evolutiva ed appropriatezza prescrittiva

Gli avv.ti Francesco Maria Lino e Federico Lerro di Omnialex srl, sono stati invitati da Consobiomed (Consorzio del Biomedicale di Mirandola) a partecipare alla presentazione dei risultati di una ricerca sull’utilizzo di alcuni dispositivi medici in ambito aferesi, anestesia, cardiochirurgia  e dialisi.

Giovedì 12 giugno 2014, nella Sala Consigliare del Municipio provvisorio di Mirandola, i partecipanti al corso “Tecnologie biomedicali per futuri utilizzatori e progettisti” hanno presentato alle imprese del settore e alla comunità locale i risultati dei loro studi.

Il corso, finalizzato a individuare i punti di forza e le criticità di alcuni dispositivi medici e del loro utilizzo, è stato fortemente voluto da Consobiomed, Formodena, Unimore (Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia) e Mobimed (Mostra Permanente del Biomedicale Mirandolese),  cofinanziato dal Contributo di Solidarietà del Fondo Sociale Europeo per le aree colpite dal sisma del maggio 2012, ed ha avuto il patrocinio dell’Unione Europea e della Regione Emilia-Rommagna.

I partecipanti, laureati in Biotecnologie, Ingegneria Biomedica, Farmacia, Chimica, etc, suddivisi in 4 gruppi, hanno partecipato a lezioni e visite presso imprese biomedicali locali, reperendo testimonianze presso Ospedali e Case di Cura, con l’obiettivo di comprendere le problematiche di utilizzo operativo di alcuni dispositivi medici.

Leggi anche la nostra news sull’evento.

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