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Si è tenuto mercoledì 11 ottobre 2017 a Brindisi, al Nuovo Teatro Verdi, il convegno organizzato da Confindustria, a cui hanno partecipato importanti esponenti delle istituzioni politiche ed economiche: il Ministro per la Coesione e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti, il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il Presidente nazionale di Confindustria Vincenzo Boccia e gli amministratori delegati di tutte le principali grandi aziende presenti sul territorio brindisino.

 

 

Omnialex ha partecipato a questo evento con la presenza di Giovanni Guglielmino responsabile commerciale, i legali avv.ti Francesco Maria Lino e Federico Lerro e il consulente fiscale Dott. Enrico Varvazzo.
Il convegno ha fatto il punto della situazioni delle attività produttive in Puglia e nel Salento.

L’evento è stato di grande importanza per sondare le strategie delle società che operano nella zona industriale brindisina, da un lato, e dall’altro per accrescere la consapevolezza delle sfide cui l’industria nel Sud è chiamata a rispondere.


La presenza di Omnialex è motivata dal fatto che siamo molto attivi in tutta la regione, prestando assistenza legale a una moltitudine di clienti creditori del SSN, siano essi produttori, fornitori ospedalieri o strutture che operano in regime di convenzione con le Asl.
I rappresentanti di Omnialex a margine del meeting di Confindustria hanno potuto incontrare imprenditori locali sviluppando ulteriori progetti di assistenza e consulenza volti a dotare le imprese di liquidità (mediante il recupero giudiziale dei loro crediti).

Un vivo ringraziamento al Dott. Gabriele Menotti Lippolis Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria  Puglia, per aver esteso ai rappresentanti di Omnialex la partecipazione a questo importante evento.

La giornata di lavoro, dal tema “Ambiti di risarcibilità del danno biologico di natura psichica: psicologia, medicina e giurisprudenza a confronto”, tenutasi presso Sala del Mosaico, ex Borsa Merci Camera di Commercio  – Bergamo il giorno 8 Aprile 2017 , è nata con l’intento di esplorare le situazioni nei quali, in qualità di professionisti, ci si può trovare di fronte ad un danno psichico, o comunque ad una aggravante del danno biologico che abbia a che vedere con lo stato psicologico del soggetto. Tale giornata seguiva un momento di confronto avvenuto in novembre 2016, dove era emersa la necessità di parlarsi tra professioni diverse per favorire l’emersione, e la corretta identificazione, di tale condizione giuridica e medica, al fine di giungere ad attribuirle dignità e risarcibilità. Entrambi i convegni sono stati organizzati dall’Avv. Federico Lerro e dalla Dott.ssa Loretta Moroni, insieme al CentroMoses di Milano e Treviglio.

 

collage convegno 8 aprile 20171

Collage 1

 

L’intervento di apertura è del Dott. Paolo Galeazzi, Medico Chirurgo ed esperto in Medicina Legale e delle Assicurazioni. Viene inquadrato e definito il danno biologico nella sua evoluzione storica con particolare riferimento al danno psichico ed alla sua risarcibilità in sede civilistica, ovvero indennizzabilità in ambito di infortunistica privata. Appaiono da subito evidenti le difficoltà di risarcibilità dovute in parte ad una materia, quella psicologica, più “scivolosa” rispetto a quella medica e sulla quale raggiungere il consenso tra parti in causa è più complesso e le sfumature possibili molteplici. Le difficoltà aumentano quando sono coinvolte le assicurazioni, in quanto raramente ne accettano il riconoscimento e anzi, tendono a prevenirlo.

 

Segue l’intervento dell’ Avv. Federico Lerro, patrocinante in Cassazione, che esplora la giurisdizione in materia di danno biologico e domanda risarcitoria. Al fine di una collaborazione multidisciplinare è stato mostrato l’iter che porta i professionisti coinvolti (avvocato, medico legale, psicologo, assicuratore) a certificare l’esistenza del danno psichico, e quali obblighi e responsabilità hanno gli attori coinvolti. Riguardo alla domanda da sostenere giudiziariamente è stato posto in rilievo che ogni richiesta risarcitoria venga istruita con la necessaria documentazione medica al fine di ottemperare all’onere probatorio richiesto. Si è dibattuto circa la legge n. 24 dell’ 8 marzo 2017 (c.d. Legge Gelli), che ha apportato una vera e propria rivoluzione in materia di responsabilità civile e penale del medico e della struttura sanitaria e il cui obiettivo principale è quello di ridurre il contenzioso in materia di c.d. malpractice medica, nonché di garantire ai pazienti vittime di casi di malasanità risarcimenti più sicuri ed in tempi più brevi. Appare evidente come il tema della responsabilità del medico e della struttura sanitaria rispetto al paziente, al fine di non arrecare danno ne biologico ne psichico, sia ora, e finalmente,  sotto[LM1]  i riflettori.

 

L’intervento della Dott.ssa Letizia Bossini, Medico Chirurgo specialista in Psichiatria, responsabile dell’Associazione Italiana Vittime del Terrorismo (www.vittimeterrorismo.it) introduce il convegno nel vivo dell’argomento, presentando la clinica e la psicopatologia dei disturbi trauma correlati, con particolare riferimento al DPTS (Disturbo da Stress Post Traumatico) che è stato il primo disturbo psichiatrico ad avere una causa eziologica nota ad essere inserito nel manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi mentali (DSM-V). Approfondendo il Disturbo e le sue caratteristiche neurobiologiche e di funzionamento cerebrale, è apparso chiaro come esso possa rappresentare un danno organico per di più ad eziologia nota e come, in presenza di una clinica ben definita e consolidata da ormai annosi studi, ricercare il nesso di causalità sia tautologico. Viene sottolineato come non sia la natura del trauma a determinare l’insorgenza di un DPTS, quanto piuttosto lo stato di vulnerabilità nel quale si trova la persona al momento del trauma: qualsiasi evento negativo può essere traumatico se sorprende il soggetto impreparato a gestirlo razionalmente, e colpisce un’area specifica del cervello creando un blocco e un danno visibile neurologicamente. Infine si sottolinea come un disturbo di personalità preesistente possa aggravare il quadro clinico, ma che questo non diminuisce né la gravità del PTSD né la sua sostenibilità.

 

Il ruolo dello psichiatra è una diagnosi medica, mentre il ruolo dello psicologo è di compiere una diagnosi funzionale. L’intervento della Dott.ssa Loretta Moroni, Psicologa e Psicoterapeuta, collaboratrice del CentroMoses di Milano, ha l’obiettivo di definire e specificare il ruolo dello psicologo nella valutazione del danno psichico e gli strumenti a sua disposizione per indagare il nesso di causalità, laddove necessario e lo stato di personalità precedente l’evento lesivo. Vengono presentate la struttura e le caratteristiche di una consulenza psicologica di parte, con i suoi i limiti e potenzialità, sottolineandone le caratteristiche di brevità e non invasività, ma al contempo di rigorosità nell’utilizzo di questionari di riconosciuta validità e di maggiore obiettività possibile nel resoconto clinico. La diagnosi non si fa col cuore e la psicologia dispone sempre più di strumenti precisi e affidabili.  Sono passati in rassegna alcuni test diagnostici per la valutazione dello stato psicologico globale, tra cui la batteria CBA 2.0., e alcune scale specifiche per il trauma (Scala DES, Scala IES-R). E’ quindi presentato il questionario MMPI-2, ampiamente conosciuto all’interno del contesto giuridico per la valutazione della personalità del soggetto, preesistente quindi l’evento lesivo. E’ infine posta l’attenzione al concetto di simulazione, e ad alcune scale poste all’interno dei questionari presentati per individuare il simulatore, oltre ad un questionario specifico (SIMS).

 

Il primo ambito nel quale si può osservare un danno psichico alla persona viene affrontato dalla  Dott.ssa Maria Giuseppina Canevisio, Psicologa e Psicoterapeuta, docente e supervisore AIAMC, co-fondatrice e responsabile del CentroMoses di Treviglio, che espone il tema del danno biopsicologico in famiglia. Con il termine “famiglia” si intende il primo ambiente in cui il singolo individuo è inserito e che permane, nella maggior parte dei casi, per tutta la vita. Viene innanzitutto sottolineato come il rapporto con i familiari contribuisce a fornire molti degli strumenti fondamentali per l’inserimento nella comunità e che la famiglia del ventunesimo secolo è ormai molto varia e complessa con la delineazione di nuove tipologie di famiglia: quella di soggetti appartenenti allo stesso sesso; la famiglia di convivenza; la famiglia di secondo matrimonio.  L’osservazione clinica e numerosi studi hanno osservato un rapporto causale tra eventi di vita e l’insorgenza di alcune sindromi psicopatologiche e i cambiamenti della personalità; inoltre, sono state indagate le componenti biologico/encefaliche, sociali e contestuali nella risposta allo stress.  I conflitti tra appartenenti di una stessa famiglia in particolare sono da tempo identificati e studiati dalla psicologia poiché possono portare a forme di violenza che si configurano come veri e propri danni psicofisici, transitori o permanenti. Vengono quindi esplorate le tipologie di violenza, che non è solo fisica ma anche psicologica, come in caso di intimidazione, violenza emotiva, violenza morale e isolamento. Viene infine sottolineato che più la violenza è perpetrata nel tempo, più il danno diventa esteso e permanente, giustificando, qualora ce ne fosse bisogno, maggiore attenzione dei professionisti che per diversi motivi entrano in contatto con la famiglia.

 

Questo tema si collega perfettamente con l’attenzione verso il danno psichico al minore, di cui ci parla il Dott. Filippo Marconi, Psicologo Psicoterapeuta e Giudice Onorario TdM, collaboratore del CentroMoses di Milano e Treviglio. Vengono presentate le esperienze che possono danneggiare lo sviluppo psicologico di un minore, e quali elementi è importante prendere in considerazione per valutare l’esistenza o meno di un danno psicologico. Occorre considerare che in caso di danno al minore, l’intenzione di nuocere da parte degli attori coinvolti è irrilevante. Il danno può configurarsi come danno cerebrale che incide sullo sviluppo (es: sindrome del bambino shakerato), esperienze sfavorevoli infantili, esperienze traumatiche spaventose per il bambino, trascuratezza, quindi omissione di cure, maltrattamento sia fisico che psicologico, abuso emozionale, abuso sessuale, violenza assistita, ambiente familiare malsicuro o dannoso, lutto. Nel caso del minore, quindi, la situazione si complica per l’esistenza di moltissime sfaccettature e implicazioni possibili. L’importanza di questo argomento risiede nella delicatezza e vulnerabilità dell’età evolutiva, che è la fase della vita in cui i soggetti sono più sensibili alle esperienze sfavorevoli, peraltro spesso sottovalutate, e rischiano maggiormente di esserne danneggiati.

 

L’ultimo, ma non certo meno importante, ambito di danno psichico considerato nella nostra giornata di lavoro, è presentato dal Dott. Paolo Campanini, Ph.D. in Medicina del lavoro, Psicologo e Psicoterapeuta, consigliere dell’Ordine Regionale degli Psicologi della Lombardia. L’intervento è dedicato all’approfondimento dello stress, lo sforzo sul lavoro (e mobbing) e il trauma psichico e la sua disciplina nei contesti lavorativi. Viene affrontata la metodologia della valutazione del danno e in special modo il concetto di nesso causale (o concausale) tra le condizioni di stress lavorativo e danno, che in tale ambito non è così evidente e dimostrabile come nei precedenti. A volte, capita che nelle valutazioni dei danni da stress sul lavoro ci sia un eccesso di semplificazione che rischia di tralasciare elementi importanti per definire il nesso causale. Inoltre, vi è sempre il tentativo di identificare i tratti di personalità come causa unica del malessere. Occorre considerare che non esiste una legge specifica sul mobbing, che per essere tale deve essere ripetuto e regolare e ci deve essere uno sbilanciamento di potere tra parti in causa. L’intervento mostra come la valutazione del danno da stress sia una delle valutazioni più complesse che vede nella dinamicità della relazione individuo-ambiente la soluzione più adeguata.


 

 

Convegno “Ambiti di risarcibilità del danno biologico di natura psichica: psicologia, medicina e giurisprudenza a confronto”

 

Omnialex è lieta di presentare il convegno ” Ambiti di risarcibilità del danno biologico di natura psichica, medicina e giurisprudenza a confronto”

L’evento, promosso dall’avv. Lerro – consulente di Omnialex s.r.l. e titolare dello Studio Legale LDS – e dal CentroMoses, si svolgerà Sabato 8 Aprile 2017 , dalle ore 9.00 alle ore 18.00 presso Palazzo dei Contratti e delle Manifestazioni Camera di Commercio di Bergamo, Sala del Mosaico.

Abbiamo raggiunto in pochi giorni la capienza massima della sala e per questo desideriamo ringraziarVi per l’entusiasmo con cui avete aderito alla nostra iniziativa.

In vista dell’evento, abbiamo il piacere di condividere con Voi alcune anticipazioni riguardo gli interventi dei relatori che prenderanno parte alla giornata formativa.

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Avv. Federico Lerro

Iscritto all’albo degli Avvocati di Milano dall’anno 2001.Iscritto all’albo speciale degli avvocati ammessi al patrocinio dinnanzi la Corte di Cassazione e le altre Giurisdizioni Superiori dall’anno 2014. La sua attività professionale si svolge prevalentemente nell’assistenza di aziende del settore medicale, ortopedico e all’ospedalità privata. Inoltre si occupa di diritto bancario, mediante la rappresentanza e l’assistenza in giudizio in favore di alcuni noti Istituti di credito ed intermediari finanziari, di risarcimento del danno e assiste le amministrazioni comunali di Pavia e Vigevano.

 

 

Avvocato Lerro, per quale motivo ha deciso di organizzare questo convegno?

Innanzi tutto, credo fortemente nella collaborazione virtuosa che può nascere tra professionisti qualificati e appassionati. Gli eventi come quello dell’otto aprile, l’ultimo in ordine di tempo di altri che ho avuto l’occasione di organizzare, arricchiscono il bagaglio culturale di tutti noi, relatori e partecipanti, e può creare nuove sinergie a beneficio di chi fruisce dei nostri servizi. La giornata di studi avrà infatti l’obiettivo di creare un confronto tra medici, psicologi e avvocati atto a definire una buona pratica di segnalazione e invio della persona traumatizzata alle diverse professionalità coinvolte. Un ulteriore obiettivo del congresso è favorire la multidisciplinarietà e la coordinazione dei diversi specialisti che si trovano a intervenire in caso di danno biologico a seguito di un trauma, al fine di favorire un linguaggio comune e la conoscenza reciproca dei diversi strumenti utilizzati, in particolare individuando determinati ambiti di risarcibilità del danno stesso (nell’ambito familiare, lavorativo, per il minore, etc.).

Quali obiettivi formativi avrà la giornata? 

Si prevede che vengano acquisite competenze tecnico-professionali riguardanti l’identificazione del danno biologico dal punto di vista legislativo, psicologico e medico-legale. Il partecipante apprenderà la legislazione in materia di danno biologico e come esso si configuri all’interno delle classificazioni nosografiche internazionali. Verranno affrontate le caratteristiche del danno biopsicologico in famiglia, sull’ambiente di lavoro (con particolare riguardo al mobbing, stress e vari traumatismi). Si favorirà l’apprendimento delle condizioni di danno psicologico risarcibile e mediante quali strumenti diagnostici esso può essere certificato all’interno di una consulenza tecnica di parte o di ufficio. Infine verrà approfondito il tema con riguardo al patimento che subisce il minore e la sua a volta difficile valutazione psicologica.

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 foto 2Dott.ssa Loretta Moroni

Psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale (socio AIAMC), da anni specializzata nella cura del trauma psicologico, mediante diverse tecniche tra cui la terapia E.M.D.R. di cui è practitioner. Dal 2007 al 2013 ha svolto la professione di psicologo nei reparti di cardiologia, pneumologia e neuromotoria presso la clinica di riabilitazione IRCCS Fondazione Salvatore Maugeri di Tradate, occupandosi di sostegno al paziente e al familiare caregiver e di ricerca sui temi della qualità di vita e della valutazione psicometrica. Collabora con il CentroMoses di Milano occupandosi di adulti con psicopatologie di diverso genere e con medici legali per la valutazione del danno biologico come consulente tecnico di parte.

Centro Moses, via Mercadante 8, Milano
www.centromoses.it
lorymor@alice.it
347 2227319

Dottoressa Moroni, di cosa parlerà nel suo intervento?

Presenterò la struttura e le caratteristiche di una consulenza psicologica di parte, indicandone i limiti e le potenzialità. Passerò quindi in rassegna alcuni test diagnostici che abbiano le caratteristiche di essere standardizzati e di contenere scale di validità, tra cui la batteria CBA 2.0. e il questionario MMPI, ampiamente conosciuto all’interno del contesto giuridico, oltre ad alcune scale specifiche per la valutazione del Disturbo da stress post traumatico. Infine indicherò alcuni criteri e questionari per l’individuazione del simulatore.

Perché ritiene che questo argomento sia importante nella valutazione del danno psichico?

Perché credo sia necessario tra i professionisti psicologi che si occupano di valutazione del danno psichico attuare una pratica rigorosa e corredare la perizia di questionari attendibili e verificabili oggettivamente dai colleghi. Ritengo inoltre che un linguaggio condiviso tra i professionisti, anche riguardo le valutazioni testistiche utilizzate dallo psicologo, riesca a dare valore alla collaborazione e aiutare a identificare le situazioni di vero danno psichico dalle situazioni più fumose di simulatori o di persone con precedenti problematiche psicologiche.

Per chi fosse interessato, riportiamo qui di seguito i link ad alcuni articoli redatti dalla dott.ssa Moroni per il sito dello Studio Legale LDS:
La risarcibilità del danno psichico e l’importanza della psicoterapia
Quando il trauma fa male: effetti psicologici e legali del Disturbo da Stress post Traumatico (PTSD)

 

 

 

 

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Omnialex è lieta di presentare il convegno ” Ambiti di risarcibilità del danno biologico di natura psichica, medicina e giurisprudenza a confronto”

L’evento, promosso dall’avv. Lerro – consulente di Omnialex s.r.l. e titolare dello Studio Legale LDS – e dal CentroMoses, si svolgerà Sabato 8 Aprile 2017 , dalle ore 9.00 alle ore 18.00 presso Palazzo dei Contratti e delle Manifestazioni Camera di Commercio di Bergamo, Sala del Mosaico.

La partecipazione al convegno è GRATUITA è limitata a 150 posti.

Il convegno è stato accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Bergamo con n. 4 crediti formativi  ed è in fase di accreditamento ECM per psicologi e medici.

Il convegno del 8 Aprile 2017 è il naturale seguito di  quello organizzato il 12 Novembre 2016 a Milano presso il Circolo della Stampa, dal titolo ” Il danno psicologico a seguito di un trauma: Psicologo, Medico e Avvocato a confronto” .

Il convegno si soffermerà sull’analizzare la risarcibilità e l’indennizzabilità del danno psichico alla persona; in particolare approfondendo il tema del danno biopsicologico che si concretizza all’interno del nucleo famigliare, di quello che si realizza sul luogo di lavoro (mobbing, stress,  etc.) e del danno patito dal minorenne.

Il convegno ha lo scopo di creare un confronto e coordinamento tra medici, psicologici e avvocati al fine di ottimizzare la conoscenza delle dinamiche e degli strumenti tipici di ciascuna professione, nell’ottica di offrire la migliore assistenza al cliente/paziente che lamenta un danno psichico conseguente a un fatto illecito subito.

 

 

PROGRAMMA 

Dott. Paolo Galeazzi, Medico Chirurgo, Medicina Legale e delle Assicurazioni.
La risarcibilità e l’indennizzabilità del danno alla persona.

Avv. Federico Lerro, Avvocato, patrocinante in Cassazione.
La domanda risarcitoria e le iniziative giudiziarie a sostegno.

Dott.ssa Maria Giuseppina Canevisio, Psicologa e Psicoterapeuta, docente e supervisore AIAMC.
Il danno biopsicologico in famiglia: caratteristiche ed esiti esistenziali.

Dott.ssa Loretta Moroni, Psicologa e Psicoterapeuta.
La perizia psicologica e gli strumenti di valutazione dell’adulto con danno psichico.

Dott.ssa Letizia Bossini, Medico Chirurgo specialista in Psichiatria.
Trauma psichico, danno biologico e psicopatologia.

Dott. Paolo Campanini, Ph.D. in Medicina del lavoro, Psicologo e Psicoterapeuta.
Danno biologico di natura psichica sul lavoro: Mobbing, Stress, traumi e loro valutazione.

Dott. Filippo Marconi, Psicologo Psicoterapeuta e Giudice Onorario TdM.
Il danno sul minore e la sua valutazione psicologica

 

Segreteria organizzativa

Per iscriversi al convegno è sufficiente  CLICCARE QUI e seguire la procedura indicata.

Per qualsiasi ulteriore informazione rivolgersi al numero 031 4310852 o inviare una mail a segreteriaconvegno@studiolegalelds.it

 

 

 

 

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Omnialex è lieta di presentare il convegno “Il danno psicologico a seguito di un trauma: psicologo, medico e avvocato a confronto”.

L’evento, promosso dall’avv. Lerro – consulente di Omnialex e titolare dello Studio Legale LDS – e dal CentroMoses, si svolgerà sabato 12 novembre 2016, dalle ore 9:00 alle ore 18:00 presso la Sala Montanelli del Circolo della Stampa di Milano, Palazzo Bocconi, corso Venezia, 48.

La partecipazione sarà gratuita.

L’evento formativo sarà accreditato ECM per i medici e psicologi e gli avvocati.

All’esito dell’intervento dei relatori, si terrà una tavola rotonda cui parteciperanno, oltre ai relatori, anche il dott. Bertolotti Giorgio (Responsabile servizio di psicologia Fondazione Salvatore Maugeri di Tradate), e la dott.ssa Ornella Bettinardi (Psicologa dirigente AUSL di Piacenza)  e un liquidatore di una società di assicurazioni. Ci sarà spazio per un confronto domanda/risposta sui quesiti che dalla platea verranno preliminarmente acquisiti.

Si prevede che vengano acquisite competenze tecnico-professionali riguardanti l’identificazione del danno psicologico dal punto di vista legislativo, psicologico e medico-legale. Il partecipante apprenderà la legislazione in materia di danno psicologico e come esso si configuri all’interno delle classificazioni nosografiche internazionali. Verranno affrontate le caratteristiche del simulatore di danno e le caratteristiche della memoria traumatica, fornendo strumenti per riconoscere la persona traumatizzata e distinguerla dal simulatore nel colloquio con il professionista. Si favorirà l’apprendimento delle condizioni di danno psicologico risarcibile e mediante quali strumenti diagnostici esso può essere certificato all’interno di una consulenza tecnica di parte o di ufficio. Infine verrà presentata una tipologia di psicoterapia per la cura del trauma, che viene utilizzata attualmente anche in contesti di emergenza.

In breve, la giornata di studi avrà l’obiettivo di creare un confronto tra medici, psicologi e avvocati atto a definire una buona pratica di segnalazione e invio della persona traumatizzata alle diverse professionalità coinvolte.

Ulteriore obiettivo del congresso è favorire la multidisciplinarietà e la coordinazione dei diversi specialisti che si trovano a intervenire in caso di danno psicologico a seguito di un trauma, al fine di favorire un linguaggio comune e la conoscenza reciproca dei diversi strumenti utilizzati.

 

 PROGRAMMA

Ore 9:00  Avv. Federico Lerro, avvocato, patrocinante in Cassazione, titolare Studio Legale LDS, esperto di diritto pubblico sanitario. Introduzione alla giornata e moderazione dei lavori.

Ore 9:30   Avv. Alessandra Giordano, avvocato, collaboratrice studio legale LDS. Definizioni legislative del danno biologico/morale/esistenziale. La valutazione della sostenibilità del danno psicologico in giudizio e la relativa giurisprudenza di merito.

Ore 10:15 Dott.ssa Letizia Bossini, Medico Chirurgo specialista in psichiatria, Responsabile osservatorio nazionale vittime del terrorismo c/o Azienda Ospedaliera Universitaria di Siena, esperta CTP. Trauma psichico, danno biologico e psicopatologia

Ore 11:00 coffee break

Ore 11:15 Prof. Giuseppe Sartori, professore ordinario di Neuropsicologia Forense – Università di Padova. L’identificazione del simulatore di danno psichico

Ore 12:15 Dott.ssa. Giuseppina Canevisio, Psicologa e psicoterapeuta, docente e supervisore dell’Associazione Italiana di Analisi e Modificazione del Comportamento e Terapia Comportamentale e Cognitiva (AIAMC), socio fondatore centroMoses di Treviglio. Le memorie traumatiche nel racconto delle vittime di un trauma.

Ore 13:00 pausa pranzo

Ore 14:15 Dott. Paolo Galeazzi, Medico Chirurgo, Medicina Legale e delle Assicurazioni, consulente del Tribunale di Milano. La risarcibilità e l’indennizzabilità del danno alla persona.

Ore 15:00 Dott.ssa Loretta Moroni, psicologa e psicoterapeuta, socio AIAMC e practitioner EMDR, collaboratrice centro Moses di Milano. Strumenti di valutazione psicometrica utilizzati nella perizia psicologica

Ore 15:30 coffee break

Ore 15:45 Dott.ssa Sava Perilli, psicologa e psicoterapeuta, practitioner EMDR, collaboratrice del Centro Ricerche e Studi in Psicotraumatologia. La cura del trauma con la psicoterapia EMDR e la sua applicazione nei contesti di emergenza.

Ore 16:15 Discussione e tavola rotonda.  Il coordinamento di medico, psicologo e avvocato in caso di risarcimento del danno psicologico. Saranno presenti alla discussione, oltre ai relatori: dott. Bertolotti Giorgio (Responsabile servizio di psicologia Fondazione Salvatore Maugeri di Tradate), e la dott.ssa Ornella Bettinardi (Psicologa dirigente AUSL di Piacenza)  e un liquidatore di una società di assicurazioni.

Ore 18:00 consegna questionario ECM e chiusura lavori

 

Come arrivare

Il Circolo della Stampa di Milano si trova in corso Venezia 48, a metà strada tra le fermate della MM1 (linea rossa) Palestro e Porta Venezia.

 

Segreteria organizzativa

Per iscriversi occorre compilare il modulo che trovate qui sotto allegato in ogni sua parte, firmarlo e inviarlo scansionato alla mail segreteriaconvegno@studiolegalelds.it

Per qualsiasi ulteriore informazione rivolgersi al numero 0314310852 o inviare una mail a segreteriaconvegno@studiolegalelds.it

ALLEGATI:

Modulo iscrizione convegno “Il danno psicologico a seguito di un trauma”

Locandina convegno

Articolo originariamente pubblicato sul sito di Consobionet. Visualizza il pdf qui: Articolo Indicatore-Consobionet
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C’era anche il consorzio Consobionet a “Medica”, Fiera Internazionale della Medicina e della Tecnica Ospedaliera, che si è svolta a Dusseldorf dal 16 al 19 novembre. Il consorzio era presente con un proprio stand nel quale tutte le aziende (soci ed enti sostenitori di Consobionet) erano rappresentate, alcune anche con i propri prodotti. L’esibizione è stata una grande opportunità per il consorzio, i cui soci hanno potuto presentarsi su un palcoscenico così prestigioso. Consobionet è nato a Medolla nel 2015 e raggruppa piccole e medie aziende operanti nel settore medicale e non solo, presenti su tutto il territorio nazionale. Il consorzio, presieduto dall’imprenditore Giancarlo Passacqua, è stato fondato con lo scopo di creare sinergie, collaborazioni e scambio di competenze tra i soci per realizzare una rete di contatti in Italia e all’estero, in un mercato altamente competitivo come quello attuale. Riunisce aziende (al momento sono più di venti tra soci ed enti sostenitori) con elevate competenze tecnologiche, oltre che nel settore della produzione di dispositivi medici, anche in diversi altri campi. E Consobionet si è già contrassegnato per il proprio dinamismo. In meno di un anno, infatti, ha realizzato il proprio sito internet in inglese e italiano, partecipato, attraverso la Camera di commercio, alla Fiera “Expomed” di Istanbul e in seguito a “Medica”. Ha inoltre sottoscritto accordi con fornitori di gas ed energia elettrica ed enti certificatori, consentendo una riduzione dei costi dei servizi di circa il 10 per cento per le singole aziende associate. Il consorzio sta già valutando le opportunità e i progetti da mettere in campo per il 2016, allo scopo di fornire a soci ed enti aderenti, la possibilità di usufruire di ulteriori vantaggi. Fra gli obiettivi anche il coinvolgimento di aziende non solo locali ma dell’intero territorio nazionale. Nel mese di dicembre è aperta la campagna per le sottoscrizioni per il 2016. Per informazioni scrivere alla mail di Consobionet o chiamare il 337/1271268.

Oltre alle aziende che producono dispositivi medici, Consobionet riunisce anche imprese di: stampaggio materie plastiche; estrusione materie plastiche; soffiaggio materie plastiche; costruzione di stampi per materie plastiche; macchine per lavorazione materie plastiche; materie plastiche; arredi medicali; strumenti e reagenti da laboratorio; assemblaggio di dispositivi medici; dispositivi medici; gocce oculari – adesivi tissutali; serigrafia e tampografia di dispositivi medici; materiali per confezionamento medicali; materiali e macchine per l’imballaggio; manutenzione ed installazione di camere bianche; ufficio, consumabili, computer, stampanti e arredamento; consulenza legale; consulenza per certificazioni; consulenza per l’impresa.

Chi si rivolge a Consobionet può trovare un supporto a 360 gradi, le aziende associate forniscono infatti servizi e prodotti che ricoprono tutti gli ambiti collegati al settore medicale, mettendo a disposizione l’esperienza decennale dei singoli in un unico consorzio. Soci ordinari sono: Alkimia srl, Deas srl, Enable Innovation srl, Fm Service srl, Francesco Franceschetti Elastomeri srl, Gamma Poliuretani srl, Gps srl, Medifly srl, Medipro Snc di Luppi Giovanni & C, Modenplast Medical srl, Rb srl, Silplast srl, Tecno srl, Tecnoline srl, Tecnostampi dei F.lli Pellizzari srl, Tecno System srl. Gli enti sostenitori sono invece: Duebi di Baldini Silvia e C. Sas, Ergon srl, Kiwa Cermet Italia Spa, Lapam, Nikos International srl, Omnialex srl, Pc Pratica srl.

Foto Medica

Dal 16 al 19 novembre si tiene a Düsseldorf MEDICA, il maggiore evento mondiale che coinvolge le aziende del settore sanitario: Omnialex, società di recupero crediti giudiziale, è presente per incontrare le aziende che riforniscono il Servizio Sanitario Italiano.

La situazione dei pagamenti della Sanità Italiana – Con uno scoperto nel mercato dei dispositivi medici che va dallo 0,1% della Valle d’Aosta al 13,6% della Campania e passando per il 7,1% della Lombardia e il 9,7% del Piemonte, le società che collaborano con la Sanità italiana vivono ancora grosse difficoltà nel ricevere i pagamenti da parte delle ASL o delle Aziende Ospedaliere. Sulla puntualità, poi, si apre un’altra questione: i tempi medi di pagamento, infatti, se anche in alcune regioni sono sono accettabili (Lombardia 83 giorni a settembre 2015 a fronte dei 60 stabiliti da direttiva comunitaria), in altre regioni italiane va decisamente peggio, con picchi di 202 giorni in Piemonte, 552 giorni in Calabria e 646 giorni in Molise (fonte Assobiomedica).

Le conseguenze e la soluzione di Omnialex – Le aziende che riforniscono il Servizio Sanitario Nazionale avrebbero interesse a vendere i propri prodotti su tutto il territorio italiano ma, a causa di questi ritardi, spesso scelgono di rinunciare a lavorare in certe regioni. Su questo punto interviene Omnialex, società di recupero crediti che, forte delle competenze dei membri del suo staff in materia legale, affronta giudiziariamente la Sanità italiana per permettere alle aziende di rientrare delle forniture effettuate e mai pagate oppure di quelle forniture pagate con ritardo e sulle quali hanno diritto a ricevere gli interessi di mora. Con regolari flussi di liquidità, infatti, le aziende possono evitare tagli al personale e, anzi, investire nell’innovazione e sul territorio con ripercussioni positive per tutta la comunità.

Presenza nei maggiori eventi del settore – Attraverso la collaborazione con numerose associazioni di categoria (Associazioni fornitori ospedalieri, Assortopedia, Consobionet, tra le altre) e la partecipazione a fiere ed eventi del settore medicale (ExpoSanità, REHA Conference, …) Omnialex ha portato avanti negli anni un servizio unico e su misura per quelle realtà che – direttamente o indirettamente – hanno rapporti commerciali con il Servizio Sanitario Nazionale: fornitori, distributori, case di cura, farmacie, ortopedie e laboratori di analisi.

MEDICA 2015 – Oggi, unica realtà italiana del settore, partecipa a Medica 2015 in partnership con Consobionet – il Consorzio delle aziende biomedicali italiane: con 4.800 espositori provenienti da 65 Paesi, 118,000 m² di area espositiva occupata, 17 padiglioni, 7 settori di esposizione, 6 conferenze, 5 forum – MEDICA è l’evento più grande al mondo dedicato al settore medico. Per incontrare i responsabili di Omnialex i visitatori e gli espositori potranno recarsi allo stand D 31, padiglione 6.

avv.Lerro

Mancano pochi giorni alla seconda edizione di REHA Conference, che si svolgerà il 15 maggio 2015 a Roma presso il Radisson Blu Es. Hotel.

REHA Conference, organizzata dalla casa editrice Edisef, con il patrocinio di Assortopedia (Associazione Nazionale Imprese Ortopediche) aderente a Confindustria e S.I.M.F.E.R. (Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa), è sicuramente ormai l’evento italiano di riferimento per il mondo ortopedico e della riabilitazione.

Chiediamo all’Avv. Federico Lerro, che coordina lo staff di legali di Omnialex srl, di anticiparci i temi che verranno trattati nella giornata di studio.

“REHA Conference, anche quest’anno, si pone l’obiettivo di riunire attorno a un tavolo i produttori di ausili ortopedici e riabilitativi e le associazioni di medici e operatori del settore, nel tentativo di dare risposte ai malati che chiedono soluzioni concrete per superare e curare le loro patologie, ovvero per affrontare nel modo migliore le conseguenze del loro handicap.

In primo luogo, verrà nuovamente affrontato il tema della riforma del nomenclatore che, fermo agli anni Novanta, non permette ormai da tempo di rispondere alle esigenze di cura giustamente pretese dai malati e dai loro familiari.

Dal nomenclatore attuale è esclusa tutta una serie di ausili tecnologicamente avanzati, che le aziende invece, mediante i loro studi e le loro ricerche, approntano di anno in anno mettendoli a disposizione di coloro che soffrono.

Il nomenclatore deve essere con urgenza riformato, anche per quanto riguarda il costo/rimborso dovuto dal sistema sanitario pubblico per gli ausili messi a disposizione del malato: io ritengo che solo garantendo un giusto profitto alle aziende produttrici degli ausili, si permette a queste ultime di destinare una parte di tale profitto alla ricerca e all’innovazione scientifica, raggiungendo un progressivo miglioramento delle condizioni di vita dei disabili.

E infatti sono positivamente colpito dal fatto che quest’anno, in occasione di REHA Conference, e all’interno dello spazio espositivo, sarà allestita un’area demo “disABILITY day”, volta ad offrire al pubblico disabile la prova delle soluzioni tecniche offerte dal mercato.

In pratica, REHA Conference quest’anno apre anche al pubblico disabile utilizzatore delle tecnologie, realizzando, in collaborazione con FPICB – Federazione Paralimpica Italiana Calcio Balilla, il disABILITY day: evento che coinvolge il visitatore a partecipare ad un torneo sportivo e provare le innovazioni tecnologiche direttamente nell’Area DEMO realizzata in esterno.

Tra le molte innovazioni che verranno mostrate, spicca quella di FORD che presenta un veicolo Transit Custom con allestimento denominato Easy=Safe, concetto ideato e messo a punto per facilitare e incentivare il corretto utilizzo dei dispositivi coinvolti nel trasporto disabili.

Anche JOLLY si distingue presentando un montascale mobile a cingoli, ideato per il superamento delle barriere architettoniche e destinato al trasporto di carrozzine, che non necessita di alcuna applicazione fissa a parete (può addirittura essere facilmente caricato e trasportato in auto).

Personalmente ritengo che sarà importante coinvolgere nella giornata di studio i fisiatri, i tecnici ortopedici, i fisioterapisti, i tecnici occupazionali insieme alle figure di rilievo istituzionale che operano nei dipartimenti di Medicina Fisica e Riabilitativa delle Università italiane.

Come avvocato parteciperò con grande entusiasmo a questa importante iniziativa, poiché Omnialex srl, che assiste le aziende produttrici e i centri di cura e riabilitazione nei rapporti con il Servizio Sanitario Nazionale, ha riservatolo uno stand nell’ambito della conferenza, presso il quale sarà possibile incontrare il nostro staff e discutere dei metodi di recupero del credito da parte di tutti quei soggetti del settore ortopedico che vantano crediti – direttamente o indirettamente – nei confronti della Sanità Pubblica.

Solo garantendo il pagamento dei crediti dal SSN a coloro che offrono beni e servizi di cura al disabile, si può garantire a chi soffre il miglior servizio riabilitativo e di superamento delle disabilità.”

Di seguito, l’invito personalizzato Omnialex per l’evento.

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Omnialex parteciperà come espositore il prossimo 15 maggio presso il Centro Congressi Radisson Blu di Roma alla seconda edizione di REHA Conference, un evento di incontro e confronto con i principali referenti del settore ortopedico.

REHA Conference, realizzata con il patrocinio e contributo di Simfer e di Assortopedia, affronterà i punti di vista delle Associazioni sulla bozza di riforma del settore per fare il punto sullo stato dell’arte del sistema-Italia, offrendo un momento di approfondimento e di confronto con i referenti istituzionali e di mercato; le Associazioni coinvolte sono SIMFER e ASSORTOPEDIA, CONFINDUSTRIA FEDERVARIE, CSR, ARIS, ISPO, ANTOI, AITO, AIFI, SIDIMA, ANIF, CTO-SICILIA, URCTO.

Le novità 2015 sono la pubblicazione a firma delle più autorevoli cariche professionali, distribuita gratuitamente ai partecipanti, e l’area demo disABILITY day, volta ad offrire al pubblico disabile la prova delle soluzioni tecniche offerte dal mercato.

REHA Conference si rivolge a fisiatri, tecnici ortopedici, fisioterapisti, infermieri, funzionari di Regioni, ASL e Distretti, case di cura e di riposo, centri di riabilitazione. Per ulteriori informazioni, rimandiamo al sito di REHA Conference.

Omnialex ha riservatolo uno stand nell’ambito della conferenza, presso il quale sarà possibile incontrare il nostro staff e discutere dei metodi di recupero del credito da parte di tutti quei soggetti del settore ortopedico che vantano crediti – direttamente o indirettamente – nei confronti della Sanità Pubblica.

Invitiamo quindi tutti i nostri clienti e i possibili interessati a partecipare alla manifestazione, al termine della quale verrà anche distribuito ai partecipanti la copia omaggio della rivista Tecnologie Riabilitative, edita da Edisef e patrocinata da Simfer e realizzata con il contributo di Assortopedia, che vuole offrire una panoramica qualificata ed esaustiva sulle principali innovazioni tecnologiche e sulle ricerche scientifiche in atto nel settore relativamente alla diagnosi, alla terapia e alla riabilitazione in caso di disabilità. Omnialex e i suoi legali collaborano con la rivista per approfondimenti legali e giuridici, sempre con riguardo al settore ortopedico e al recupero del credito nei confronti del Servizio Sanitario Nazionale.

Cliccando su questo link, potete visualizzare l’invito personalizzato Omnialex per partecipare all’evento.

Di seguito il programma della giornata – in aggiornamento.

SVOLGIMENTO GIORNATA DEI LAVORI

08:30 – 13:00 MATTINA

TITOLO: ASPETTANDOLA RIFORMA

Saluto del SIMFER

  • Paolo Boldrini – presidente SIMFER

Saluto di Assortopedia

  • Renato Conti Nibali – presidente Assortopedia

Introduzione ai lavori

  • Michele Clementi – Segretario Assortopedia
L’impatto della Riforma dei L.E.A.: la posizione del C.S.R.
  • Maria Teresa Agati – presidente CSR

L’impatto della Riforma dei L.E.A.: la posizione dell’ Associazione Luca Coscioni

  • Marco Gentili, Co presidente Associazione Luca Coscioni – Per la libertà di ricerca scientifica

L’impatto della Riforma dei L.E.A.: la posizione di Assobiomedica

  • Fernanda Gellona – Direttore Generale Assobiomedica

L’impatto della Riforma dei L.E.A.: la posizione di S.I.M.F.E.R.

  • Giuseppe Buonanno e Massimo De Marchi – Sezione SIMFER su Protesi e Ausili

L’impatto della Riforma dei L.E.A.: la posizione di U.R.C.T.O.

  • Tiziana Zungri – presidente U.R.C.T.O. (Unione Regione Campania Tecniche Ortopediche)

L’impatto della Riforma dei L.E.A.: la posizione di A.R.I.S.

  • Damiano Rivolta – Direttore dell’I.R.C.C.S. “Medea” de La Nostra Famiglia di Bosisio-Parini (Co)

L’impatto della Riforma dei L.E.A.: la posizione di A.N.T.O.I.

  • Provvido Mazza – presidente A.N.T.O.I.

Presentazione concorso associato al Reha Bike: una buona idea per muoversi

  • Vincenzo Falabella, presidente F.A.I.P. – Paolo Boldrini, presidente S.I.M.F.E.R.

Lunch e visita allo spazio espositivo

14:30 – 17:00 POMERIGGIO

TITOLO: LE PROFESSIONI

  • Giovanni Checchia, segretario nazionale S.I.M.F.E.R.
  • Alessandra Amici, segretario nazionale A.I.F.I.
  • Francesco della Gatta, presidente A.I.T.O.
  • Marco Traballesi, membro comitato nazionale I.S.P.O. Italia

Tavola rotonda – L’impatto della riforma sull’utenza, l’impresa, la classe medica ed i professionisti coinvolti (con la partecipazione di tutti gli intervenuti e di Nicola Marzano e Giuseppe Stival di SIDIMA, di Sergio Dugone, coordinatore nazionale dei centri di riabilitazione A.R.I.S e di Cittadinanzattiva).

17:00 Chiusura dei lavori