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Si è tenuto mercoledì 11 ottobre 2017 a Brindisi, al Nuovo Teatro Verdi, il convegno organizzato da Confindustria, a cui hanno partecipato importanti esponenti delle istituzioni politiche ed economiche: il Ministro per la Coesione e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti, il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il Presidente nazionale di Confindustria Vincenzo Boccia e gli amministratori delegati di tutte le principali grandi aziende presenti sul territorio brindisino.

 

 

Omnialex ha partecipato a questo evento con la presenza di Giovanni Guglielmino responsabile commerciale, i legali avv.ti Francesco Maria Lino e Federico Lerro e il consulente fiscale Dott. Enrico Varvazzo.
Il convegno ha fatto il punto della situazioni delle attività produttive in Puglia e nel Salento.

L’evento è stato di grande importanza per sondare le strategie delle società che operano nella zona industriale brindisina, da un lato, e dall’altro per accrescere la consapevolezza delle sfide cui l’industria nel Sud è chiamata a rispondere.


La presenza di Omnialex è motivata dal fatto che siamo molto attivi in tutta la regione, prestando assistenza legale a una moltitudine di clienti creditori del SSN, siano essi produttori, fornitori ospedalieri o strutture che operano in regime di convenzione con le Asl.
I rappresentanti di Omnialex a margine del meeting di Confindustria hanno potuto incontrare imprenditori locali sviluppando ulteriori progetti di assistenza e consulenza volti a dotare le imprese di liquidità (mediante il recupero giudiziale dei loro crediti).

Un vivo ringraziamento al Dott. Gabriele Menotti Lippolis Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria  Puglia, per aver esteso ai rappresentanti di Omnialex la partecipazione a questo importante evento.

La giornata di lavoro, dal tema “Ambiti di risarcibilità del danno biologico di natura psichica: psicologia, medicina e giurisprudenza a confronto”, tenutasi presso Sala del Mosaico, ex Borsa Merci Camera di Commercio  – Bergamo il giorno 8 Aprile 2017 , è nata con l’intento di esplorare le situazioni nei quali, in qualità di professionisti, ci si può trovare di fronte ad un danno psichico, o comunque ad una aggravante del danno biologico che abbia a che vedere con lo stato psicologico del soggetto. Tale giornata seguiva un momento di confronto avvenuto in novembre 2016, dove era emersa la necessità di parlarsi tra professioni diverse per favorire l’emersione, e la corretta identificazione, di tale condizione giuridica e medica, al fine di giungere ad attribuirle dignità e risarcibilità. Entrambi i convegni sono stati organizzati dall’Avv. Federico Lerro e dalla Dott.ssa Loretta Moroni, insieme al CentroMoses di Milano e Treviglio.

 

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L’intervento di apertura è del Dott. Paolo Galeazzi, Medico Chirurgo ed esperto in Medicina Legale e delle Assicurazioni. Viene inquadrato e definito il danno biologico nella sua evoluzione storica con particolare riferimento al danno psichico ed alla sua risarcibilità in sede civilistica, ovvero indennizzabilità in ambito di infortunistica privata. Appaiono da subito evidenti le difficoltà di risarcibilità dovute in parte ad una materia, quella psicologica, più “scivolosa” rispetto a quella medica e sulla quale raggiungere il consenso tra parti in causa è più complesso e le sfumature possibili molteplici. Le difficoltà aumentano quando sono coinvolte le assicurazioni, in quanto raramente ne accettano il riconoscimento e anzi, tendono a prevenirlo.

 

Segue l’intervento dell’ Avv. Federico Lerro, patrocinante in Cassazione, che esplora la giurisdizione in materia di danno biologico e domanda risarcitoria. Al fine di una collaborazione multidisciplinare è stato mostrato l’iter che porta i professionisti coinvolti (avvocato, medico legale, psicologo, assicuratore) a certificare l’esistenza del danno psichico, e quali obblighi e responsabilità hanno gli attori coinvolti. Riguardo alla domanda da sostenere giudiziariamente è stato posto in rilievo che ogni richiesta risarcitoria venga istruita con la necessaria documentazione medica al fine di ottemperare all’onere probatorio richiesto. Si è dibattuto circa la legge n. 24 dell’ 8 marzo 2017 (c.d. Legge Gelli), che ha apportato una vera e propria rivoluzione in materia di responsabilità civile e penale del medico e della struttura sanitaria e il cui obiettivo principale è quello di ridurre il contenzioso in materia di c.d. malpractice medica, nonché di garantire ai pazienti vittime di casi di malasanità risarcimenti più sicuri ed in tempi più brevi. Appare evidente come il tema della responsabilità del medico e della struttura sanitaria rispetto al paziente, al fine di non arrecare danno ne biologico ne psichico, sia ora, e finalmente,  sotto[LM1]  i riflettori.

 

L’intervento della Dott.ssa Letizia Bossini, Medico Chirurgo specialista in Psichiatria, responsabile dell’Associazione Italiana Vittime del Terrorismo (www.vittimeterrorismo.it) introduce il convegno nel vivo dell’argomento, presentando la clinica e la psicopatologia dei disturbi trauma correlati, con particolare riferimento al DPTS (Disturbo da Stress Post Traumatico) che è stato il primo disturbo psichiatrico ad avere una causa eziologica nota ad essere inserito nel manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi mentali (DSM-V). Approfondendo il Disturbo e le sue caratteristiche neurobiologiche e di funzionamento cerebrale, è apparso chiaro come esso possa rappresentare un danno organico per di più ad eziologia nota e come, in presenza di una clinica ben definita e consolidata da ormai annosi studi, ricercare il nesso di causalità sia tautologico. Viene sottolineato come non sia la natura del trauma a determinare l’insorgenza di un DPTS, quanto piuttosto lo stato di vulnerabilità nel quale si trova la persona al momento del trauma: qualsiasi evento negativo può essere traumatico se sorprende il soggetto impreparato a gestirlo razionalmente, e colpisce un’area specifica del cervello creando un blocco e un danno visibile neurologicamente. Infine si sottolinea come un disturbo di personalità preesistente possa aggravare il quadro clinico, ma che questo non diminuisce né la gravità del PTSD né la sua sostenibilità.

 

Il ruolo dello psichiatra è una diagnosi medica, mentre il ruolo dello psicologo è di compiere una diagnosi funzionale. L’intervento della Dott.ssa Loretta Moroni, Psicologa e Psicoterapeuta, collaboratrice del CentroMoses di Milano, ha l’obiettivo di definire e specificare il ruolo dello psicologo nella valutazione del danno psichico e gli strumenti a sua disposizione per indagare il nesso di causalità, laddove necessario e lo stato di personalità precedente l’evento lesivo. Vengono presentate la struttura e le caratteristiche di una consulenza psicologica di parte, con i suoi i limiti e potenzialità, sottolineandone le caratteristiche di brevità e non invasività, ma al contempo di rigorosità nell’utilizzo di questionari di riconosciuta validità e di maggiore obiettività possibile nel resoconto clinico. La diagnosi non si fa col cuore e la psicologia dispone sempre più di strumenti precisi e affidabili.  Sono passati in rassegna alcuni test diagnostici per la valutazione dello stato psicologico globale, tra cui la batteria CBA 2.0., e alcune scale specifiche per il trauma (Scala DES, Scala IES-R). E’ quindi presentato il questionario MMPI-2, ampiamente conosciuto all’interno del contesto giuridico per la valutazione della personalità del soggetto, preesistente quindi l’evento lesivo. E’ infine posta l’attenzione al concetto di simulazione, e ad alcune scale poste all’interno dei questionari presentati per individuare il simulatore, oltre ad un questionario specifico (SIMS).

 

Il primo ambito nel quale si può osservare un danno psichico alla persona viene affrontato dalla  Dott.ssa Maria Giuseppina Canevisio, Psicologa e Psicoterapeuta, docente e supervisore AIAMC, co-fondatrice e responsabile del CentroMoses di Treviglio, che espone il tema del danno biopsicologico in famiglia. Con il termine “famiglia” si intende il primo ambiente in cui il singolo individuo è inserito e che permane, nella maggior parte dei casi, per tutta la vita. Viene innanzitutto sottolineato come il rapporto con i familiari contribuisce a fornire molti degli strumenti fondamentali per l’inserimento nella comunità e che la famiglia del ventunesimo secolo è ormai molto varia e complessa con la delineazione di nuove tipologie di famiglia: quella di soggetti appartenenti allo stesso sesso; la famiglia di convivenza; la famiglia di secondo matrimonio.  L’osservazione clinica e numerosi studi hanno osservato un rapporto causale tra eventi di vita e l’insorgenza di alcune sindromi psicopatologiche e i cambiamenti della personalità; inoltre, sono state indagate le componenti biologico/encefaliche, sociali e contestuali nella risposta allo stress.  I conflitti tra appartenenti di una stessa famiglia in particolare sono da tempo identificati e studiati dalla psicologia poiché possono portare a forme di violenza che si configurano come veri e propri danni psicofisici, transitori o permanenti. Vengono quindi esplorate le tipologie di violenza, che non è solo fisica ma anche psicologica, come in caso di intimidazione, violenza emotiva, violenza morale e isolamento. Viene infine sottolineato che più la violenza è perpetrata nel tempo, più il danno diventa esteso e permanente, giustificando, qualora ce ne fosse bisogno, maggiore attenzione dei professionisti che per diversi motivi entrano in contatto con la famiglia.

 

Questo tema si collega perfettamente con l’attenzione verso il danno psichico al minore, di cui ci parla il Dott. Filippo Marconi, Psicologo Psicoterapeuta e Giudice Onorario TdM, collaboratore del CentroMoses di Milano e Treviglio. Vengono presentate le esperienze che possono danneggiare lo sviluppo psicologico di un minore, e quali elementi è importante prendere in considerazione per valutare l’esistenza o meno di un danno psicologico. Occorre considerare che in caso di danno al minore, l’intenzione di nuocere da parte degli attori coinvolti è irrilevante. Il danno può configurarsi come danno cerebrale che incide sullo sviluppo (es: sindrome del bambino shakerato), esperienze sfavorevoli infantili, esperienze traumatiche spaventose per il bambino, trascuratezza, quindi omissione di cure, maltrattamento sia fisico che psicologico, abuso emozionale, abuso sessuale, violenza assistita, ambiente familiare malsicuro o dannoso, lutto. Nel caso del minore, quindi, la situazione si complica per l’esistenza di moltissime sfaccettature e implicazioni possibili. L’importanza di questo argomento risiede nella delicatezza e vulnerabilità dell’età evolutiva, che è la fase della vita in cui i soggetti sono più sensibili alle esperienze sfavorevoli, peraltro spesso sottovalutate, e rischiano maggiormente di esserne danneggiati.

 

L’ultimo, ma non certo meno importante, ambito di danno psichico considerato nella nostra giornata di lavoro, è presentato dal Dott. Paolo Campanini, Ph.D. in Medicina del lavoro, Psicologo e Psicoterapeuta, consigliere dell’Ordine Regionale degli Psicologi della Lombardia. L’intervento è dedicato all’approfondimento dello stress, lo sforzo sul lavoro (e mobbing) e il trauma psichico e la sua disciplina nei contesti lavorativi. Viene affrontata la metodologia della valutazione del danno e in special modo il concetto di nesso causale (o concausale) tra le condizioni di stress lavorativo e danno, che in tale ambito non è così evidente e dimostrabile come nei precedenti. A volte, capita che nelle valutazioni dei danni da stress sul lavoro ci sia un eccesso di semplificazione che rischia di tralasciare elementi importanti per definire il nesso causale. Inoltre, vi è sempre il tentativo di identificare i tratti di personalità come causa unica del malessere. Occorre considerare che non esiste una legge specifica sul mobbing, che per essere tale deve essere ripetuto e regolare e ci deve essere uno sbilanciamento di potere tra parti in causa. L’intervento mostra come la valutazione del danno da stress sia una delle valutazioni più complesse che vede nella dinamicità della relazione individuo-ambiente la soluzione più adeguata.


 

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Omnialex è lieta di presentare il convegno ” Ambiti di risarcibilità del danno biologico di natura psichica, medicina e giurisprudenza a confronto”

L’evento, promosso dall’avv. Lerro – consulente di Omnialex s.r.l. e titolare dello Studio Legale LDS – e dal CentroMoses, si svolgerà Sabato 8 Aprile 2017 , dalle ore 9.00 alle ore 18.00 presso Palazzo dei Contratti e delle Manifestazioni Camera di Commercio di Bergamo, Sala del Mosaico.

La partecipazione al convegno è GRATUITA è limitata a 150 posti.

Il convegno è stato accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Bergamo con n. 4 crediti formativi  ed è in fase di accreditamento ECM per psicologi e medici.

Il convegno del 8 Aprile 2017 è il naturale seguito di  quello organizzato il 12 Novembre 2016 a Milano presso il Circolo della Stampa, dal titolo ” Il danno psicologico a seguito di un trauma: Psicologo, Medico e Avvocato a confronto” .

Il convegno si soffermerà sull’analizzare la risarcibilità e l’indennizzabilità del danno psichico alla persona; in particolare approfondendo il tema del danno biopsicologico che si concretizza all’interno del nucleo famigliare, di quello che si realizza sul luogo di lavoro (mobbing, stress,  etc.) e del danno patito dal minorenne.

Il convegno ha lo scopo di creare un confronto e coordinamento tra medici, psicologici e avvocati al fine di ottimizzare la conoscenza delle dinamiche e degli strumenti tipici di ciascuna professione, nell’ottica di offrire la migliore assistenza al cliente/paziente che lamenta un danno psichico conseguente a un fatto illecito subito.

 

 

PROGRAMMA 

Dott. Paolo Galeazzi, Medico Chirurgo, Medicina Legale e delle Assicurazioni.
La risarcibilità e l’indennizzabilità del danno alla persona.

Avv. Federico Lerro, Avvocato, patrocinante in Cassazione.
La domanda risarcitoria e le iniziative giudiziarie a sostegno.

Dott.ssa Maria Giuseppina Canevisio, Psicologa e Psicoterapeuta, docente e supervisore AIAMC.
Il danno biopsicologico in famiglia: caratteristiche ed esiti esistenziali.

Dott.ssa Loretta Moroni, Psicologa e Psicoterapeuta.
La perizia psicologica e gli strumenti di valutazione dell’adulto con danno psichico.

Dott.ssa Letizia Bossini, Medico Chirurgo specialista in Psichiatria.
Trauma psichico, danno biologico e psicopatologia.

Dott. Paolo Campanini, Ph.D. in Medicina del lavoro, Psicologo e Psicoterapeuta.
Danno biologico di natura psichica sul lavoro: Mobbing, Stress, traumi e loro valutazione.

Dott. Filippo Marconi, Psicologo Psicoterapeuta e Giudice Onorario TdM.
Il danno sul minore e la sua valutazione psicologica

 

Segreteria organizzativa

Per iscriversi al convegno è sufficiente  CLICCARE QUI e seguire la procedura indicata.

Per qualsiasi ulteriore informazione rivolgersi al numero 031 4310852 o inviare una mail a segreteriaconvegno@studiolegalelds.it

 

 

 

 

Posted by: In: Eventi, News 21 Nov 2016 Comments: 0

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Sabato 12 novembre u.s. si è tenuto il convegno ”Il danno psicologico a seguito di un trauma: psicologo, medico e avvocato a confronto”, cui Omnialex ha aderito per contribuire a diffondere le buone pratiche sulla collaborazione tra professionisti, aziende e P.A. in campo medico e sanitario.

Organizzato dall’avv. Federico Lerro, titolare dello Studio Legale LDS e responsabile dello staff della sede di Como di Omnialex, e dalla dott.ssa Loretta Moroni, psicologa, in collaborazione con il CentroMoses, ha ottenuto una partecipazione importante, arrivando a riempire la sala Montanelli del Circolo della Stampa di Milano – sito in corso Venezia 48 presso l’elegante Palazzo Bocconi, costruito a fine ‘800 su progetto dell’architetto Citterio e voluto dai figli del capostipite Ferdinando.

Le 120 presenze nel pubblico si sono suddivise tra professionisti psicologi (50%), medici (20%) e avvocati (30%).

Riportiamo brevemente gli interventi che si sono succeduti nel corso della giornata.


Avv. Federico Lerro DSC_0706-230x180

T. 025462984 – 0314310852

Mail

Avvocato del Foro di Milano, iscritto all’albo speciale degli avvocati ammessi al patrocinio dinnanzi la Corte di Cassazione e le altre Giurisdizioni Superiori, ha svolto il ruolo di moderatore  dell’intera giornata formativa. L’obiettivo con cui è nata l’idea del convegno è stato creare un confronto tra medici, psicologi e avvocati atto a definire una buona pratica di segnalazione e invio della persona traumatizzata alle diverse professionalità coinvolte; inoltre, favorire la multidisciplinarietà e la coordinazione dei diversi specialisti che si trovano a intervenire in caso di danno psicologico a seguito di un trauma, per favorire un linguaggio comune e la conoscenza reciproca dei diversi strumenti utilizzati.


Dott.ssa Loretta MoroniLoretta

CentroMoses

T. 3472227319 – 3475031096

Mail 

Psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale (socio AIAMC), da anni specializzata nella cura del trauma psicologico, mediante diverse tecniche tra cui la terapia E.M.D.R. di cui è practitioner. Ha presentato la struttura e le caratteristiche di una consulenza psicologica di parte, indicandone i limiti e le potenzialità. Ha passato in rassegna alcuni test diagnostici che abbiano le caratteristiche di essere standardizzati e di contenere scale di validità, tra cui la batteria CBA 2.0. e il questionario MMPI, ampiamente conosciuto all’interno del contesto giuridico, oltre ad alcune scale specifiche per la valutazione del Disturbo da stress post traumatico.


Avv. Alessandra Giordano6d79296d-71d7-4015-a8e3-ef03d5d35d59

Studio Legale LDS

T. 025463984

Mail

Iscritta all’albo degli Avvocati di Milano, svolge la propria attività professionale prevalentemente nell’ambito del diritto civile. Durante il suo intervento ha illustrato l’inquadramento giuridico del danno psichico, analizzando alcuni casi pratici affrontati dalla Giurisprudenza, ha accennato alla valutazione preliminare sulla sostenibilità in giudizio di una domanda di risarcimento del danno psichico con il necessario ausilio del medico legale e ricapitolato lo svolgimento di un ipotetico giudizio avente ad oggetto il risarcimento del danno psichico, evidenziando il ruolo del Consulente Tecnico d’Ufficio, nominato dal Giudice, e del Consulente Tecnico di Parte, stante la particolarità del danno.


Dott. Paolo GaleazziFotoPaoloGaleazzi

T. 0289367238

Mail 

Medico chirurgo specialista in medicina legale, Iscritto all’albo dei Consulenti Tecnici d’Ufficio del Tribunale di Milano per consulenze tecniche nel processo civile) e Perito del Tribunale di Milano Penale per perizie nel processo penale. Nel suo intervento ha mostrato il ruolo del medico legale e ha illustrato come i professionisti coinvolti debbano considerare le esigenze del sistema giudiziario, e le responsabilità a cui sono chiamati in tale ambito, descrivendo inoltre in che ambito debba svolgersi la valutazione e la quantificazione del danno psichico.

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Prof. Giuseppe Sartorisartori

Università degli Studi di Padova

T. 0498276608

Professore ordinario di Neuropsicologia e Psicopatologia Forense presso la Facoltà di Psicologia dell’Università di Padova, si occupa in particolare di simulazione dei disturbi cognitivi, imputabilità e danno psichico. L’intervento verteva sull’identificazione del simulatore, analizzando i test standardidazzati e validati attualmente nella popolazione italiana. In dettaglio, si è parlato della valutazione psicometrica, che per essere esaustiva dovrebbe prevedere un test che valuti la sintomatologia clinica attuale ad ampio spettro.

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Dott.ssa Maria Giuseppina Canevisiocanevisio

CentroMoses

T./F. 0363343286

Psicologa e psicoterapeuta cognitivo e comportamentale, docente e supervisore nelle scuole quadriennali di specializzazione in psicoterapia dell’Associazione Italiana Analisi e Modificazione del Comportamento (AIAMC), co-fondatrice CentroMoses. Nel suo intervento ha preso in visione la natura del ricordo e in particolare di come gli eventi traumatici influenzino la memorizzazione, dunque, la rievocazione delle memorie legate ai momenti precedenti, contemporanei e successivi all’evento traumatico stesso.

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Dott.ssa Sava PerilliIMG_20161013_131949 (1)

M. 366 8731746
www.crsp.it

Psicologa, psicoterapeuta, EMDR practitioner e psicologa dell’emergenza esperta in psicotraumatologia. Nel suo intervento ha parlato dell’importanza, a seguito di un episodio traumatico, di un tempestivo e precoce intervento con EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) ovvero la modalità terapeutica utilizzata per affrontare e superare i disturbi da stress post-traumatico, psicoterapia evidenced based e riconosciuta come terapia d’elezione dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per il trattamento del PTSD e altri disturbi.

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Dott.ssa Letizia Bossinibossini

Università degli Studi di Siena

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Medico chirurgo, è Responsabile dell’Osservatorio Nazionale delle vittime del terrorismo – Policlinico Santa Maria alle Scotte e si occupa da anni di ricerca, assistenza e attività peritali inerenti il trauma. Purtroppo la dott.ssa Bossini non ha potuto essere presente al convegno per motivi personali, ma ha inviato il suo contributo che è stato illustrato dalla dott.ssa Moroni. Nell’intervento “Il trauma psichico, danno biologico e psicopatologia: focus on Il Disturbo Post-traumatico da Stress (DPTS)” è stata presentata la clinica e la psicopatologia dei disturbi trauma correlati, con particolare riferimento al DPTS che è stato il primo disturbo psichiatrico ad avere una causa eziologica nota ad essere inserito nel manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi mentali. Inoltre è stato approfondito il Disturbo e le sue embricazioni neurobiologiche e di funzionamento cerebrale, con cui è emerso che esso può rappresentare un danno organico per di più ad eziologia nota.


Dott. Giorgio BertolottiBertolotti

Istituto Maugeri

T. 0331829630

Psicologo specializzato in psicoterapia cognitiva e comportamentale, si è occupato per anni di biofeedback. Ha animato, assieme alla dott.ssa Bettinardi, la tavola rotonda finale e il dibattito fra i relatori e il pubblico, esaminando punti critici e rispondendo a dubbi o quesiti frutto di riflessioni osservazioni e punti di vista. La tavola rotonda si è posta nell’ottica di riflettere sulla possibile necessità di indicazioni, suggerimenti, raccomandazioni o linee guida in merito alla presa in carica multidisciplinare del cliente con esiti di trauma e potenziale danno psicologico.

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Dott.ssa Ornella BettinardiBettinardi (2)

T. 0523302505

F. 0523302511

Dirigente Psicologo nell’Unità Operativa di Emergenza Urgenza dell’Azienda Ospedaliera di Piacenza. Con il dott. Bertolotti ha animato la tavola rotonda, favorendo un interessante confronto sul tema delle buone pratiche inerenti la psicodiagnostica, l’ambito forense e l’applicazione degli interventi di comprovata effectiveness.

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Omnialex è lieta di presentare il convegno “Il danno psicologico a seguito di un trauma: psicologo, medico e avvocato a confronto”.

L’evento, promosso dall’avv. Lerro – consulente di Omnialex e titolare dello Studio Legale LDS – e dal CentroMoses, si svolgerà sabato 12 novembre 2016, dalle ore 9:00 alle ore 18:00 presso la Sala Montanelli del Circolo della Stampa di Milano, Palazzo Bocconi, corso Venezia, 48.

La partecipazione sarà gratuita.

L’evento formativo sarà accreditato ECM per i medici e psicologi e gli avvocati.

All’esito dell’intervento dei relatori, si terrà una tavola rotonda cui parteciperanno, oltre ai relatori, anche il dott. Bertolotti Giorgio (Responsabile servizio di psicologia Fondazione Salvatore Maugeri di Tradate), e la dott.ssa Ornella Bettinardi (Psicologa dirigente AUSL di Piacenza)  e un liquidatore di una società di assicurazioni. Ci sarà spazio per un confronto domanda/risposta sui quesiti che dalla platea verranno preliminarmente acquisiti.

Si prevede che vengano acquisite competenze tecnico-professionali riguardanti l’identificazione del danno psicologico dal punto di vista legislativo, psicologico e medico-legale. Il partecipante apprenderà la legislazione in materia di danno psicologico e come esso si configuri all’interno delle classificazioni nosografiche internazionali. Verranno affrontate le caratteristiche del simulatore di danno e le caratteristiche della memoria traumatica, fornendo strumenti per riconoscere la persona traumatizzata e distinguerla dal simulatore nel colloquio con il professionista. Si favorirà l’apprendimento delle condizioni di danno psicologico risarcibile e mediante quali strumenti diagnostici esso può essere certificato all’interno di una consulenza tecnica di parte o di ufficio. Infine verrà presentata una tipologia di psicoterapia per la cura del trauma, che viene utilizzata attualmente anche in contesti di emergenza.

In breve, la giornata di studi avrà l’obiettivo di creare un confronto tra medici, psicologi e avvocati atto a definire una buona pratica di segnalazione e invio della persona traumatizzata alle diverse professionalità coinvolte.

Ulteriore obiettivo del congresso è favorire la multidisciplinarietà e la coordinazione dei diversi specialisti che si trovano a intervenire in caso di danno psicologico a seguito di un trauma, al fine di favorire un linguaggio comune e la conoscenza reciproca dei diversi strumenti utilizzati.

 

 PROGRAMMA

Ore 9:00  Avv. Federico Lerro, avvocato, patrocinante in Cassazione, titolare Studio Legale LDS, esperto di diritto pubblico sanitario. Introduzione alla giornata e moderazione dei lavori.

Ore 9:30   Avv. Alessandra Giordano, avvocato, collaboratrice studio legale LDS. Definizioni legislative del danno biologico/morale/esistenziale. La valutazione della sostenibilità del danno psicologico in giudizio e la relativa giurisprudenza di merito.

Ore 10:15 Dott.ssa Letizia Bossini, Medico Chirurgo specialista in psichiatria, Responsabile osservatorio nazionale vittime del terrorismo c/o Azienda Ospedaliera Universitaria di Siena, esperta CTP. Trauma psichico, danno biologico e psicopatologia

Ore 11:00 coffee break

Ore 11:15 Prof. Giuseppe Sartori, professore ordinario di Neuropsicologia Forense – Università di Padova. L’identificazione del simulatore di danno psichico

Ore 12:15 Dott.ssa. Giuseppina Canevisio, Psicologa e psicoterapeuta, docente e supervisore dell’Associazione Italiana di Analisi e Modificazione del Comportamento e Terapia Comportamentale e Cognitiva (AIAMC), socio fondatore centroMoses di Treviglio. Le memorie traumatiche nel racconto delle vittime di un trauma.

Ore 13:00 pausa pranzo

Ore 14:15 Dott. Paolo Galeazzi, Medico Chirurgo, Medicina Legale e delle Assicurazioni, consulente del Tribunale di Milano. La risarcibilità e l’indennizzabilità del danno alla persona.

Ore 15:00 Dott.ssa Loretta Moroni, psicologa e psicoterapeuta, socio AIAMC e practitioner EMDR, collaboratrice centro Moses di Milano. Strumenti di valutazione psicometrica utilizzati nella perizia psicologica

Ore 15:30 coffee break

Ore 15:45 Dott.ssa Sava Perilli, psicologa e psicoterapeuta, practitioner EMDR, collaboratrice del Centro Ricerche e Studi in Psicotraumatologia. La cura del trauma con la psicoterapia EMDR e la sua applicazione nei contesti di emergenza.

Ore 16:15 Discussione e tavola rotonda.  Il coordinamento di medico, psicologo e avvocato in caso di risarcimento del danno psicologico. Saranno presenti alla discussione, oltre ai relatori: dott. Bertolotti Giorgio (Responsabile servizio di psicologia Fondazione Salvatore Maugeri di Tradate), e la dott.ssa Ornella Bettinardi (Psicologa dirigente AUSL di Piacenza)  e un liquidatore di una società di assicurazioni.

Ore 18:00 consegna questionario ECM e chiusura lavori

 

Come arrivare

Il Circolo della Stampa di Milano si trova in corso Venezia 48, a metà strada tra le fermate della MM1 (linea rossa) Palestro e Porta Venezia.

 

Segreteria organizzativa

Per iscriversi occorre compilare il modulo che trovate qui sotto allegato in ogni sua parte, firmarlo e inviarlo scansionato alla mail segreteriaconvegno@studiolegalelds.it

Per qualsiasi ulteriore informazione rivolgersi al numero 0314310852 o inviare una mail a segreteriaconvegno@studiolegalelds.it

ALLEGATI:

Modulo iscrizione convegno “Il danno psicologico a seguito di un trauma”

Locandina convegno

Posted by: In: Eventi, News 13 Mag 2016 Comments: 0 Tags: , , , ,

Logo_ Exposanità_data 2016

 

Lo staff di Omnialex Vi invita a partecipare alla manifestazione dal 18 al 20 maggio 2016.

Abbiamo ancora alcuni inviti in formato cartaceo che potranno essere richiesti inviando una mail a info@omnialex.eu o chiamandoci in sede al numero 0314310852, comunicando la Vostra richiesta e indicando anche il numero di biglietti di cui avete bisogno.

Coordineremo la consegna del pass cartaceo direttamente presso l’entrata della fiera per il tramite delle nostre hostess, Beatrice e Martina, che si occupano dell’accoglienza dei clienti e dei nostri invitati.

Vi aspettiamo per poterVi salutare e approfondire i temi legali di Omnialex.

 

Omnialex a Exposanità 2016

Padiglione 25  Stand B85

planimetriaExposanità2016_padiglione

 

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Omnialex è partner di aziende italiane e multinazionali, strutture, laboratori e centri medici convenzionati e soggetti operatori nel settore dell’offerta di beni e servizi alla sanità nazionale, accomunati dai crediti che vantano nei confronti dello Stato.

Ad Exposanità 2016 (Bologna, 18-21 maggio) pensiamo di incontrare imprenditori tenaci e coraggiosi che si scontrano con un Servizio Sanitario Nazionale che centellina i pagamenti, andando a minare alla base lo sviluppo imprenditoriale italiano.

Omnialex crede nell’impresa italiana e vuole essere partner di tutti quegli imprenditori che vivono la propria attività con abnegazione quotidiana e che aspirano al miglioramento del proprio progetto e dei propri obiettivi, anche e soprattutto salvaguardando i propri dipendenti prima ancora che i propri guadagni.

L’imprenditore che vogliamo incontrare è quello che così definì Luigi Einaudi, Presidente della Repubblica Italiana dal 1948 al 1955:

 

Migliaia, milioni di individui lavorano, producono e risparmiano nonostante tutto quello che noi possiamo inventare per molestarli, incepparli, scoraggiarli. E’ la vocazione naturale che li spinge; non soltanto la sete di guadagno. Il gusto, l’orgoglio di vedere la propria azienda prosperare, acquistare credito, ispirare fiducia a clientele sempre più vaste, ampliare gli impianti, costituiscono una molla di progresso altrettanto potente che il guadagno. Se così non fosse, non si spiegherebbe come ci siano imprenditori che nella propria azienda prodigano tutte le loro energie ed investono tutti i loro capitali per ritirare spesso utili di gran lunga più modesti di quelli che potrebbero sicuramente e comodamente ottenere con altri impieghi.  

dalla Dedica all’impresa dei Fratelli Guerrino, 15 settembre 1960

 

Vi aspettiamo al nostro stand a Exposanità 2016, per conoscerci e diventare partner nel percorrere una strada comune.

 

Anche quest’anno, per la seconda volta, Omnialex parteciperà a Exposanità (Bologna 18-21 maggio 2016) – l’unica manifestazione dedicata ai temi della sanità e dell’assistenza – con un proprio stand. Nel panorama della fiera, Omnialex è ancora l’unica società di recupero crediti a essere presente per fornire la propria assistenza alle aziende produttrici e a quelle fornitrici e a tutti i soggetti operanti nel settore sanitario in regime di convenzione con il  Servizio Sanitario Nazionale; Omnialex assiste comunque tutte quelle imprese che vantano crediti nei confronti del SSN ovvero nei confronti della Pubblica Amministrazione in generale.

Analizziamo i motivi della nostra partecipazione:

1) Perché Omnialex partecipa a una fiera del settore medicale?

Omnialex ha piacere di partecipare alle fiere del settore sanitario e a tutti appuntamenti nel settore medicale italiano e internazionale: Exposanità 2014, MEDICA 2015, MedTec, REHA Conference, etc.. Omnialex, infatti, propone di recuperare il credito nei confronti della sanità pubblica mediante procedure interamente giudiziarie, finalizzate ad ottenere l’assegnazione in favore del cliente di somme pignorate: tuttavia, in quanto società, ragiona  e parla lo stesso linguaggio delle aziende che assiste e ha quindi interesse a creare e coltivare i canali di comunicazione migliori con i propri partner di lavoro.

Ed infatti, ciò che ci distingue, è legare il nostro rapporto con il cliente ad un’obbligazione di risultato e non di mezzi, in quanto fornitore di un vero e proprio servizio di recupero crediti. Solo quando il servizio proposto sarà portato a compimento con l’integrale recupero del credito e degli interessi (legali o di mora) dovuti, solo in quel momento il cliente corrisponderà un compenso ad Omnialex. Omnialex partecipa alle fiere del settore sanitario perché ama incontrare l’imprenditore di persona e approfondire con esso ogni valutazione inerente il recupero del credito vantato.

2) Perché le aziende e gli imprenditori faticano a ottenere i pagamenti per le proprie forniture o prestazioni rese al Servizio Sanitario Nazionale?

Gli ultimi dati resi disponibili da Assobiomedica sui tempi di pagamento della sanità italiana mostrano il lieve miglioramento di alcune regioni e il peggioramento di altre: DSO_2016

Fonte: Assobiomedica – Tempi medi di pagamento 2016

Un panorama che conferma in negativo i ritardi cronici di pessimi pagatori come i tre enti sanitari con record di migliaia di giorni: l’azienda ospedaliera «Mater Domini» di Catanzaro che paga dopo 3 anni e due mesi, l’ospedale «Pugliese Ciaccio» sempre di Catanzaro che impiega 2 anni e 2 mesi, l’azienda sanitaria regionale di Campobasso (A.S.Re.M.) che onora i debiti dopo ventitrè mesi mesi. Il commento di Luigi Boggio, presidente di Assobiomedica: «Il trend è in discesa, ma lenta e distante dai 60 giorni che vuole l’Europa. Piuttosto – prevede – le riorganizzazioni e gli accorpamenti in atto in molte regioni, rischiano di riportarci indietro».

Il primo motivo per cui le aziende non riescono a farsi pagare puntualmente, quindi, risiede proprio nel fatto che le ASL, le Aziende Ospedaliere e le Regioni non si allineano con i pagamenti, nonostante dal governo ciclicamente arrivino promesse di razionalizzazione, taglio degli sprechi e iniezioni di liquidità.

Il secondo motivo sta nella natura stessa che contraddistingue le aziende e le imprese italiane: fare, creare, produrre, fornire, espandersi in nuovi mercati, erogare servizi di qualità ai pazienti, innovare, investire nella ricerca. In questi tempi difficili per il settore, le società si focalizzano quindi nell’ambito commerciale, gli imprenditori sono impegnati nell’investire in nuove tecnologie, nel chiudere contratti, nell’offrire prodotti e servizi eccellenti. La gestione dei crediti insoluti – per non parlare degli interessi mai versati dalle ASL, AO e Regioni – viene spesso lasciata in secondo piano o, almeno, vissuta come inevitabile. “Si sa che gli ospedali, soprattutto al Sud, pagano con ritardo. Se non chiedono addirittura di chiudere accordi a saldo e stralcio con importanti ribassi” è quello che sentiamo più spesso negli incontri con gli imprenditori. Tutto ciò crea però dei grossi problemi di liquidità a tutta la categoria.

Come diciamo sempre, il motto di Omnialex è “Recuperare i tuoi crediti è un tuo diritto”: la vivace imprenditorialità italiana, per essere competitiva qui e all’estero, ha bisogno di fondi e gli imprenditori devono richiedere di essere pagati per i materiali o i servizi che offrono. Se l’azienda, come è comprensibile, non ha il tempo, gli strumenti o il potere contrattuale per farsi pagare i propri crediti, è Omnialex che – grazie ai propri professionisti – interviene per recuperare gli insoluti e gli interessi.

L’imprenditore deve per sua natura concentrarsi nel Fare, Omnialex nel Farlo Pagare.

3) Perché affidare il recupero dei propri crediti a Omnialex?

Abbiamo a che fare con molte aziende che, prima di rivolgersi a noi, hanno cercato di recuperare i propri crediti mediante attività di sollecito e di recupero diretto svolto da propri dipendenti, attraverso trattative personalmente condotte con la P.A. o tramite associazioni di categoria che spesso non portano a risultati concreti. Altre aziende hanno cercato di recuperare i propri crediti tramite il lavoro di stimati avvocati che hanno fatto un lavoro meritorio volto ad ottenere titoli esecutivi per i propri clienti: spesso, però, il titolo esecutivo non è stato recuperato in procedure di pignoramento o è stato utilizzato quale strumento di trattativa con la P.A. (con rinuncia di tutti gli interessi e di parte del capitale) o peggio ancora svenduto a banche e operatori finanziari. Tutto ciò, non per impreparazione delle imprese o dei legali delle aziende, ma perché il settore del recupero del credito nei confronti dello Stato è comunque irto di difficoltà.

Omnialex, mediante lo staff di avvocati di cui si avvale, ha sviluppato un know how tale da rendere certo e performante il recupero del credito nei confronti di Servizio Sanitario Nazionale. E’ proprio per questo che leghiamo il rapporto commerciale con i nostri partner all’ottenimento del risultato, senza richiedere alcun anticipo. Ecco perché affidare i propri crediti a Omnialex: le aziende hanno solo da guadagnarci.

Logo_ Exposanità_data 2016

Il tema della disabilità sarà al centro del dibattito di Exposanità (Bologna 18-21 maggio 2016) – l’unica manifestazione dedicata ai temi della sanità e dell’assistenza – che propone momenti di approfondimento e iniziative speciali dedicate al tema dell’inclusività, dalla vita quotidiana, all’istruzione, dall’educazione, al tempo libero.

A tal proposito, verrà allestito un campo prove per testare le funzionalità delle sedie a rotelle più innovative, mentre all’interno di Horus Sport sarà possibile praticare dal vivo le discipline paralimpiche più diffuse. Sarà attivata una ludoteca attrezzata con giochi accessibili a tutti e verrà realizzata un’area riservata al turismo accessibile. Exposanità, ospiterà inoltre il Meeting Internazionale ISO, che dopo Gran Bretagna, Cina e Giappone, farà tappa a Bologna per parlare di standard ISO per carrozzine.

Sono previsti 235 incontri tra convegni e workshop con 600 ore di formazione. E poi, tre blogger per dare voce alle storie e alle esperienze di vita legate alla disabilità con i mezzi della comunicazione digitale.

12 i saloni espositivi per offrire una panoramica completa sui prodotti e servizi per gli ospedali, la diagnostica, l’ICT, l’ortopedia, la riabilitazione e le innovazioni della stampa 3D. Ad Exposanità infatti si parlerà di:

Sale operatorie e Centrali di sterilizzazione
Exposanità ospiterà una sala operatoria di ultima generazione per la cardiochirurgia e la neurologia con annessa centrale di sterilizzazione. La riproduzione dello spazio sala operatoria sarà affiancata da un’area dedicata alla formazione che accoglierà dimostrazioni e momenti di approfondimento sulla sua corretta gestione.

Terza età
Lo spazio terza età raccoglierà le iniziative mirate alla formazione di tutti i soggetti coinvolti nel percorso assistenziale rivolto al paziente geriatrico. Gli operatori potranno inoltre apprezzare un’interessante rassegna di best practices in tema di gestione ed organizzazione di servizi per la terza età, oltre ad un repertorio delle offerte di mercato.

Primo soccorso
La medicina d’urgenza deve garantire risposte e interventi tempestivi a pazienti in situazioni di emergenza. Da qui la necessità dei reparti di pronto soccorso e delle strutture territoriali di emergenza di dotarsi delle più moderne attrezzature e di un’organizzazione efficiente ed efficace che li metta in sinergia. Questa la motivazione di un salone dove quanti operano nell’ambito della medicina di emergenza-urgenza possano formarsi e tenersi aggiornati su tecnologie, soluzioni e competenze.

Med in Italy
Exposanità prosegue il suo percorso di internazionalizzazione. Si esamineranno da vicino tre paesi emergenti nel panorama internazionale e si organizzerà su quei paesi un programma di incoming mirato a mettere in contatto importatori, distributori e general contractor con i migliori marchi italiani della sanità.

Prevenzione
Investire in prevenzione per aumentare il benessere della popolazione e per contenere i costi di cura e assistenza. Exposanità dedicherà ampio spazio alla promozione della salute con la Piazza della Prevenzione, in cui i visitatori potranno usufruire di uno screening gratuito delle maggiori patologie non trasmissibili e di momenti di approfondimento scientifico con particolare attenzione alle malattie vascolari.

Involucro ospedale
Una sessione formativa e uno spazio riservato alle aziende legate al tema dell’edificio ospedale nei suoi aspetti più tecnico-strutturali. Si discuterà di illuminazione, pavimentazioni e impiantistica sia per le ricadute sul benessere dei pazienti che per i risvolti positivi nella gestione delle strutture.

Ingegneria clinica
Exposanità 2016 ospiterà un ciclo di incontri, organizzato da AIIC dedicato alla figura dell’ingegnere clinico e al suo ruolo chiave in fatto di gestione di attrezzature e dispositivi medici.

Laboratorio
Laboratori ospedalieri e laboratori privati, laboratorio unico e sistema hub and spoke. Queste alcune delle tematiche al centro dei lavori dedicati alla diagnostica di primo livello e alle professioni che si muovono nell’ambito del laboratorio biomedico.

Disabilità
Inserimento lavorativo, turismo accessibile, integrazione scolastica, sport paralimpico. Sono solo alcune delle tematiche che animeranno le iniziative previste per completare l’offerta del salone dedicato agli ausili per la disabilità ed offrire a professionisti del settore e destinatari finali una panoramica a 360 gradi sul tema.

Anche quest’anno Omnialex parteciperà con un proprio stand e sarà lieta di incontrare gli imprenditori che lavorano con il Servizio Sanitario Nazionale.